Novità Bonus 2400 euro per gli stagionali: slitta a fine maggio la data per presentare la domanda

L’Inps comunica la proroga per la presentazione delle domande per i bonus del decreto Sostegni per gli stagionali.

Era probabilmente inevitabile concedere una proroga visto che la scadenza originaria del 30 aprile, con la procedura di richiesta non ancora avviata, risultava davvero insostenibile. Parliamo naturalmente del Bonus Stagionali previsto dal decreto Sostegno.

Si tratta dell’una tantum da 2.400 euro che dovrebbe essere destinato ai lavoratori stagionali, ai lavoratori a tempo determinato o in regime di somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, ai lavoratori stagionali e in somministrazione di settori diversi dai settori del turismo e degli stabilimenti termali, ai lavoratori intermittenti, ai lavoratori autonomi occasionali, ai lavoratori incaricati delle vendite a domicilio e ai lavoratori dello spettacolo.

Più tempo per gli interessati per presentare domanda e più tempo all’Inps per avviare la procedura operativa con la presentazione delle domande, obbligo questo che riguarda una platea più vasta rispetto a quella precedentemente prevista.

La comunicazione dell’Inps

Si passa dal 30 aprile 2021 al 31 maggio 2021 come data di scadenza per le istanze relative al bonus da 2.400 euro previsto dal decreto Sostegni. L’Inps ha ufficialmente rinviato la scadenza che essendo imminente, rischiava di lasciare fuori molti lavoratori e allo stesso tempo di ingessare il sistema riducendo le richieste ad un periodo di tempo troppo limitato se non addirittura ad un click day.

I ritardi nell’emanazione della circolare, che come riporta il Sole 24 Ore dovrebbe essere la n° 65/2021 e quelli relativi alla messa a punto della procedura, hanno di fatto costretto l’Inps al rinvio. Se da un lato la notizia è positiva visto che mancavano solo 10 giorni alla scadenza originaria, da un altro punto di vista questo può essere un problema dal momento che inevitabilmente slitteranno i pagamenti de bonus per chi non lo ha ricevuto automaticamente.

Chi deve fare domanda per il bonus da 2400 euro

Probabilmente si è deciso in questo senso anche in virtù del fatto che la necessità di produrre domanda riguarda molte più persone del previsto. Infatti sembrava che il bonus dovesse essere erogato automaticamente a chi aveva già percepito le precedenti indennità previste dai precedenti decreti di emergenza del 2020.

La domanda sarebbe stata un adempimento obbligato solo per chi non era rientrato nei precedenti provvedimenti, cioè tutti i lavoratori esclusi lo scorso anno e che sono rientrati adesso per via dell’estensione della platea prevista dal decreto Sotegni.

Effettivamente qualcuno pare abbia già ricevuto il bonus, ma si tratta di coloro che sono stati beneficiari di tutte le precedenti indennità, compresa quella dell’ultimo decreto Ristori da 1.000 euro.

Per chi non ha ricevuto anche solo quest’ultima indennità, la domanda sarà obbligatoria. Non appena tutto sarà pronto quindi, i soggetti interessati potranno provvedere alla presentazione delle domande, o tramite Patronati e professionisti autorizzati o tramite le solite modalità telematiche con accesso autonomo all’area riservata del sito ufficiale dell’Istituto tramite Pin, Spid, Cie o Cns.