Napoli: festa di pasquetta con musica e 41 giovani senza mascherine

Numerosi assembramenti a Napoli nella giornata di Pasquetta. La Polizia mette fine a una festa illegale: sanzionate 41 persone

Se nella giornata di Pasqua le strade di Napoli erano rimaste semivuote, non si può dire la stessa cosa di oggi. Già da questa mattina i Carabinieri sono dovuti intervenire in piazza del Plebiscito e in altre aree pubbliche per mettere fine agli assembramenti.

Tra le persone allontanate tanti giovani in procinto di festeggiare Pasquetta, ma anche molte famiglie che, vista la giornata di sole, avevano pensato di concedersi una passeggiata in barba alle misure anti-Covid. I militari hanno sanzionato alcuni cittadini per violazioni del DPCM.

Le forze dell’ordine hanno effettuato numerosi interventi anche nel quartiere collinare del Vomero e in periferia. Quasi vuoto, invece, il lungomare di Napoli, una delle aree più critiche (e per questo chiuso con apposita ordinanza).

Bloccate, con un provvedimento valido solo per il ponte di Pasqua, anche le vie di accesso a spiagge e scogliere e altri luoghi di potenziale criticità, per prevenire assembramenti nelle strade che conducono al mare.

Gli interventi della Polizia per interrompere la festa in Corso Umberto I

Questa notte gli agenti della Polizia di Stato hanno interrotto una festa con decine di giovani assembrati senza mascherina nella zona di Corso Umberto I. A segnalare la loro presenza sono stati alcuni residenti infastiditi dalla musica a tutto volume e dagli schiamazzi. Sul posto sono giunti gli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e Decumani, che erano impegnati nei servizi di controllo del territorio.

Dopo aver individuato l’abitazione dalla quale proveniva la musica ad alto volume, i poliziotti hanno fatto effettuato un sopralluogo trovando oltre 40 giovani assembrati senza mascherina. Due di questi sono stati arrestati per resistenza. Alcuni giovani, invece, sfruttando la confusione, sono riusciti a dileguarsi. Le persone identificate e sanzionate per inottemperanza alle misure Anti-Covid sono in tutto 41.

Come già detto, due di questi. R.L. e A.F., napoletani rispettivamente di 32 e 29 anni, sono stati arrestati. I due infatti avrebbero iniziato ad inveire contro gli agenti ed a spintonarli per ostacolarne l’intervento, aizzando contro di loro gli altri presenti. Per tale motivo sono stati arrestati per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e istigazione a delinquere, e il secondo anche per lesioni a Pubblico Ufficiale. Durante l’intervento, inoltre, è stata sequestrata una consolle da dj.

Week end di Pasqua a Napoli: elevate 309 sanzioni

Intanto proseguiranno fino a questa sera gli intensi controlli da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli in tutta la città e la provincia partenopea per garantire l’osservanza delle norme anti-Covid nel weekend di Pasqua. Nelle ultime 24 ore le sanzioni elevate sono ben 309.

Sotto la lente di ingrandimento del comando provinciale la città di Napoli ma anche tutta la provincia. Presidiate, in modo particolare, le zone di maggior afflusso. I Carabinieri stanno effettuando controlli a tappeto anche grazie al contributo del nucleo carabinieri Elicotteristi e delle motovedette dell’Arma.