Autore: B.A

Modello 730

Modello 730/2020 integrativo, scadenza e come presentarlo

Si fa ancora in tempo a correggere il modello 730 e lo strumento è quello integrativo.

La stagione del 730 è ormai arrivata quasi al termine ma c’è ancora possibilità di intervenire grazie al cosiddetto 730 integrativo. Con il 730 integrativo viene di fatto data la possibilità ai contribuenti di correggere errori vari che magari sono stati commessi in sede di compilazione del modello 730 ordinario. Errori che possono riguardare le spese e gli oneri detraibili, i dati riguardanti i redditi, i fabbricati o i terreni, la composizione del nucleo familiare e così via.

Vediamo come si usa e fino a quando questo 730 integrativo.

Modello 730/2020 integrativo, scadenza e informazioni utili

Il 730 integrativo 2020 è il modello 730 che va utilizzato in caso di errori ed omissioni di cui evidentemente o il contribuente si accorge o è l’Agenzia delle entrate ad aprire gli occhi del contribuente bloccando magari dei rimborsi fiscali che sarebbero dovuti essere già versati al contribuente stesso se a credito di Irpef.

In questo caso le dimenticanze o gli errori devono essere tali da originare nella dichiarazione dei redditi una differenza di imposta sostanziale. Questo 730 integrativo dunque è lo strumento correttivo per eccellenza, anche se ad esso si affianca il modello rettificativo, quello che un contribuente può usare anche per intervenire se si rende conto di eventuali errori commessi in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi da parte dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale cioè dal sostituto di imposta, da caf o del commercialista.

La scadenza per l’invio è fissata per il 25 ottobre 2020, anche se a dire il vero sul sito dell’Agenzia delle entrate viene sottolineato che per la presentazione del 730 integrativo di tipo 2 attraverso l’applicazione precompilata sarà disponibile fino al 10 novembre 2020. Dopo questa data, si può inviare solo il modello Redditi.

Modello 730 integrativo e rettificativo, differenze

730 integrativo e 730 rettificativo quindi sono modelli di dichiarazione dei redditi simili ma non del tutto uguali.
Sono due modelli da utilizzare a seconda del tipo di errore commesso.

Con l’integrativo in pratica non si fa altro che inviare una nuova dichiarazione dei redditi indicando il codice 1 nella casella relativa a 730 integrativo, inserendo i dati omessi nella precedente dichiarazione o correggendo eventuali dati errati inseriti. Il 730 rettificativo 2020 invece, va utilizzato quando si riscontrano errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.

In questo caso va inserito il codice 2 nella casella relativa al 730 integrativo. E deve essere il sostituto di imposta a cui il contribuente deve comunicare tempestivamente la necessità di intervenire in correzione sul precedente 730, a produrre nuova dichiarazione dei redditi per il contribuente. Una volta scaduto il termine per la presentazione anche di questo 730 per così dire correttivo, non ci sarà altra possibilità che utilizzare il modello Redditi Pf, cioè l’ex modello Unico o ancora prima, modello 740.

Per approfondire consigliamo la lettura di: 730, si avvicina la scadenza: come cambiare sostituto perché incapiente