Misure per il turismo: le novità previste dalla Legge di Bilancio 2021

Misure per il turismo: le novità previste dalla Legge di Bilancio 2021

La Legge di Bilancio 2021 prevede un pacchetto di strumenti per aiutare il settore turistico con oltre 505 milioni di euro. Vediamo quali sono le principali novità introdotte per il prossimo anno.

All’interno della Legge di Bilancio 2021 sono previsti 505 milioni di euro per realizzare misure dedicate al turismo messo a dura prova nell’ultimo anno a causa della pandemia di Covid-19.

La cifra destinata alla ripresa del settore turistico si pone lo scopo di dare una mano concreta a tutti coloro che vi lavorano e che hanno riscontrato ingenti perdite dal punto di vista economico. Vediamo quali sono le misure previste per ritornare e rilanciare il comparto turistico che sta vivendo una crisi senza precedenti.

Nuove misure a sostegno del settore turistico

Una delle principali novità introdotte nella Legge di Bilancio 2021 all’interno del pacchetto turismo consiste nell’esenzione della prima rata IMU 2021 per tutte le strutture ricettive e gli immobili in cui vengono svolte attività legate al settore turistico. Nello specifico, questa esenzione si applica a:

  • stabilimenti balneari;
  • stabilimenti termali;
  • strutture ricettive come alberghi, pensioni, agriturismi, villaggi turistici, ostelli, rifugi di montagna, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, colonie marine e montanare e affittacamere per brevi soggiorni;
  • immobili in uso da parte delle imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • discoteche, sale da ballo, night-club.

Oltre all’esenzione dal pagamento dell’IMU per tutte queste strutture, il Governo ha varato anche l’esenzione del credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati all’uso non abitativo, alle agenzie di viaggio, ai tour operator e alle imprese turistico-ricettive fino al 30 aprile 2021.

È stato previsto anche il rifinanziamento del rifinanziamento del Fondo, precedentemente istituito dal decreto Rilancio per un valore pari a 100 milioni di euro, allo scopo di dare un aiuto alle agenzie di viaggio, ai tour operator, alle guide, agli accompagnatori turistici e alle imprese di trasporto di persone tramite autobus scoperti. Infine, i fondi stanziati per la “tax credit ristrutturazione strutture turistico ricettive” passeranno da 180 milioni di euro a 200 milioni di euro per l’anno 2021.

Nel pacchetto turismo sono anche stati istituiti due fondi per dare sollievo economico al settore turistico incentivando una sua ripresa. Il primo è un Fondo del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo (MIBACT) e prevede 1,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2021-2023 con l’obiettivo di aiutare la ripresa dei flussi turistici di ritorno permettendo ai cittadini italiani residenti all’estero, iscritti all’AIRE, l’ingresso gratuito ai musei e ai parchi archeologici di pertinenza pubblica.

Il secondo, istituito presso la Presidenza del Consiglio, ha una dotazione di 4 milioni di euro per il 2021 e si pone l’obiettivo di tutelare e valorizzare le aree di interesse archeologico e speleologico tramite la riqualificazione e l’adeguamento degli impianti di sicurezza, si illuminazione e anche quelli multimediali dei complessi carsici con una vocazione turistica.