Autore: B.A

Concorsi pubblici

28
Dic 2019

Ministero della Difesa, concorso per 83 posti, anche diplomati

Il bando di concorso del Ministero della Difesa prevede 83 assunzioni a tempo indeterminato.

Il Ministero della Difesa ha pubblicato un nuovo bando di concorso. Ed è uno dei più attesi perché prevede un discreto numero di assunzioni. Si tratta infatti, di un bando da 83 posti. Il personale che sarà assunto, dopo aver vinto il concorso, avrà assunzione a tempo indeterminato ed entrerà in servizio alla direzione generale dell’agenzia industrie difesa. Vediamo nel dettaglio cosa c’è da sapere su questo concorso pubblico rivolti a laureati e diplomati.

Unico bando ma con diverse gare

Il bando di concorso cerca addetti con competenze prevalentemente tecniche, anche se non mancheranno neo assunti nelle aree amministrative o in ambiti meccanico o sanitario. Il bando è unico, ma i concorsi inseriti al suo interno sono molteplici. Per tutti la domanda di partecipazione scadrà alle ore 12:00 del 27 gennaio 2020.
Gli 83 posti disponibili sono divisi in 73 per il personale con qualifica di assistente e 10 per personale con qualifica da funzionario.

Tutte le assunzioni saranno a tempo indeterminato. Per i funzionari, inserimento in area terza, fascia economica F1, mentre per gli assistenti, area seconda, fascia economica F2. I 10 funzionari saranno assunti come specialisti tecnici presso stabilimenti militari. Per i 73 assistenti invece, il campo di assunzione è più variegato, dall’ambito sanitario a quello meccanico, passando da quello amministrativo.

Concorso Ministero della Difesa: I requisiti

La domanda, che come accennato precedentemente, scade il 27 gennaio, va presentata in linea tramite il sito «aid.difesa.it». Oltre ai classici requisiti generici di cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici e così via, bisogna detenere diversi requisiti specifici, variabili naturalmente, in base al posto per cui si concorre. Infatti, sempre dal sito prima citato, utilizzabile per candidarsi, è possibile scaricare il bando e visionare quale titolo di studio è utile per candidarsi ad una determinata posizione.

Il concorso precede diverse prove di selezione ed è stata prevista anche una prova preselettiva, che scatterebbe nel caso in cui il numero delle candidature superi di 10 volte il numero dei posti disponibili messi a concorso per ogni singolo profilo. Sulla prova preselettiva, eventualmente dovesse scattare, è stato deciso che essa si baserà su un test a risposta multipla da 30 domande.

Le domande saranno pertinenti alle materie oggetto del concorso e saranno affiancate da altre a tema psicoattitudinale. Per le prove di selezione, per il profilo di funzionario, ci saranno due prove scritte di cui la prima consistente in una serie di quesiti a risposta aperta e la seconda teorico-pratica. Entrambe le prove scritte avranno ad oggetto le materie d’esame e le conoscenze indicate per ciascun profilo.

I soli candidati che supereranno entrambe le prove scritte saranno sottoposti alla prova orale. Per il profilo da assistente invece, una prova scritta consistente in una serie di quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame e le conoscenze indicate per ciascun profilo. I soli candidati che supereranno la prova scritta saranno sottoposti alla prova orale.