Autore: Fabrizia Volponi

Maurizio Costanzo Show, è polemica: la replica del conduttore

La prima puntata del Maurizio Costanzo Show ha dato il via ad una polemica degna di nota: la replica del conduttore.

La nuova stagione del Maurizio Costanzo Show ha aperto i battenti e le polemiche non sono mancate. Dopo l’ultimo Dcpm, che prevede la chiusura dei teatri, com’è possibile che il programma sia andato in scena? La replica del conduttore non si è fatta attendere.

Maurizio Costanzo Show: è polemica

La prima puntata del Maurizio Costanzo Show è andata in scena rispettando tutte le norme anti contagio previste dall’emergenza Coronavirus. Eppure, la polemica è nata in un lampo. In molti, infatti, hanno fatto notare che lo storico programma di Canale 5 va in scena da un teatro, luogo al quale il premier Giuseppe Conte ha imposto la chiusura. Non a caso, il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, che fa parte della commissione dei servizi di vigilanza della Rai, ha twittato:

“Il Maurizio Costanzo Show va in onda da un teatro. Ieri sera la prima puntata su Canale 5 con il pubblico in sala: occupate tutte le poltroncine, separate da divisori in plexiglas. Perché con gli stessi accorgimenti non possono restare aperti anche tutti gli altri teatri?".

Il pensiero di Anzaldi è stato lo stesso di coloro che appartengono al mondo dello spettacolo e vivono del loro mestiere. Com’è possibile che il Maurizio Costanzo Show è andato in scena mentre per gli altri teatri è stata predisposta la chiusura? A rispondere alla polemica è stato lo stesso conduttore.

Maurizio Costanzo: la replica

Intervistato dall’Adnkronos, Maurizio Costanzo ha risposto alla polemica, sperando non solo di metterla a tacere, ma anche di offrire uno spunto di riflessione per tutti i gestori di teatri & Co. Il conduttore ha dichiarato:

"Volete sapere come funziona? E’ facile: il pubblico della mia trasmissione prima di entrare fa il test sierologico, e così tutti gli ospiti. Fra una persona e l’altra c’è un plexiglass, e anche fra un ospite e l’altro c’è un plexiglass. Perché non fanno così anche nei teatri? Possono farlo tutti. Facciano così, invece che rompere e fare polemiche! Possono farlo tutti".

In effetti, tutti i partecipanti al Maurizio Costanzo Show, sia ospiti che pubblico, erano distanziati e separati dal plexiglass. Il conduttore ha poi specificato che, a sue spese, i presenti sono stati sottoposti a test sierologici. Ha concluso:

"Certo, specifico che il pubblico viene in teatro un’ora e mezzo prima, perché possa essere fatto il test su ciascuno. Quindi io pago gli infermieri, il personale, il plexiglass. Il proprietario del cinema all’angolo faccia così, così non c’è pericolo legato all’assembramento".

Costanzo ha lanciato un vero e proprio «modello» che, in effetti, potrebbe essere seguito anche dai gestori di teatri e cinema. La domanda, però, è una: quanti di loro hanno il denaro sufficiente per agire in questo modo? Lo scopriremo presto.