MasterChef colpito da un terribile lutto: addio a uno dei concorrenti più amati

MasterChef colpito da un terribile lutto: addio a uno dei concorrenti più amati

Alberto Naponi, concorrente della terza edizione di MasterChef Italia, è venuto a mancare all’età di 75 anni.

Era considerato da tutti gli altri concorrenti «il nonno di MasterChef Italia 3». Alberto Naponi, indimenticabile protagonista della terza edizione del fortunato talent show culinario, è scomparso durante lo scorso weekend all’età di 75 anni.

L’aspirante chef è venuto a mancare nella sua città natale, a Cremona, per cause non meglio specificate. Non erano note condizioni patologiche particolari. Ad annunciare la sua morte è stato proprio l’account del talent show di Sky che ha postato un messaggio di cordoglio salutandolo per un ultima volta.

Naponi è sicuramente tra i concorrenti più amati e ricordati del programma. E pensare che la sua avventura era iniziata a sua insaputa. Tutta colpa di quelle che lui chiamava le «Paperine», sue amiche d’infanzia che, conoscendo le sue grandi doti in cucina e la sua passione per MasterChef, lo avevano iscritto facendogli una sorpresa.

Il Napo, così come veniva chiamato, nonostante l’età avanzata, era riuscito a imporsi nel corso della sua esperienza televisiva soprattutto grazie al suo carattere molto particolare e alle grandi conoscenze culinarie.

I contendenti al «trono» di MasterChef sono rimasti spesso affascinati dal suo modo di districarsi tra i fornelli, così come gli stessi giudici. L’apprezzamento da parte di Joe Bastianich e Carlo Cracco gli permise di partecipare anche ad altri programmi sulla cucina. Nel corso del programma si fece soprattutto riconoscere per alcuni piatti particolarmente riusciti come la «Ciliegia furbacchiona», lo «Zibaldone» e «L’agnello in giallo».

Chi era Alberto Naponi, concorrente della Terza edizione di MasterChef

Si descriveva come un grandissimo amante del buon vino, della carne e della musica jazz. Alberto Naponi discendeva da una delle famiglie più facoltose di Cremona, i Baresi, maestri biscottai molto noti. Da giovane contribuì a sistemare i conti di famiglia gravati da difficoltà economiche. Più che aspirante chef, Naponi amava in special modo l’arte pasticcera. Prima di partecipare a MasterChef aveva lavorato per diversi ristoranti inventando dolci come il pan torrone e il pan mostarda. Durante il talent era riuscito a cavarsela anche con i piatti salati.

Alberto Naponi, la sua vita dopo MasterChef

Dopo aver preso parte a una delle edizioni più sfortunate, quella vinta da Federico Ferrero tra le mille polemiche che caratterizzarono la finale, Naponi decise di mettere a servizio la sua esperienza per ispirare gli altri. In quel periodo pubblicò il suo libro, «La poesia è un risotto all’acciuga. Il mio viaggio nelle meraviglie della cucina e della vita». La fama ottenuta nel corso di MasterChef gli procurò diversi inviti a eventi di cucina dal vivo e a trasmissioni televisive.

Negli ultimi anni aveva iniziato a utilizzare i social per condividere con gli altri le sue ricette più famose. Su Facebook, nella sua pagina «Alberto Naponi MasterChef», ci sono diversi video che lo ritraggono - naturalmente - in cucina.