Autore: Luigi Crescentini

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Manovra da 4 miliardi: sgravi del 100% per le aziende che assumono dipendenti donne

Nella manovra da 4 miliardi di euro, tra le diverse misure, previste agevolazioni per incentivare l’imprenditoria e il lavoro al femminile.

Una manovra da 40 miliardi studiata appositamente per sostenere imprese, famiglie, giovani, donne lavoratrici, sanità e il settore dell’occupazione. Una misura che, entro fine anno, potrebbe anche determinare un costo ancora più oneroso grazie al nuovo scostamento della legge di Bilancio (approvato a breve per far fronte alla crisi post Covid).

Una manovra economica che avrà, dunque, due principali scopi: da una parte verranno fatti interventi legati all’emergenza epidemiologica, iniziando con lo stanziamento di fondi per la sanità (circa 400 milioni) per l’acquisto di vaccini e farmaci anti-Covid, e più di 800 milioni per l’assunzione di nuovo personale medico e infermieristico.

Dall’altra parte, c’è l’obiettivo di risollevare il settore lavoro, duramente colpito dall’emergenza coronavirus. In particolar modo, circa 500 milioni di euro saranno destinati alle politiche attive del lavoro attraverso l’inserimento di misure per incrementare l’occupazione: alcune di queste sono le agevolazioni per le assunzioni di giovani e dipendenti donne oltre alla proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo 2021.

Manovra da 4 miliardi: ecco le novità in arrivo per le donne lavoratrici

Arrivano importanti novità per quanto riguarda il mondo del lavoro femminile: infatti, nella manovra, sono previsti sgravi contributivi del 100% per chi assume nel biennio 2021-2022 una dipendente donna. Previsti anche dei fondi destinati ad incentivare l’imprenditoria femminile come richiesto dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo.

Le aziende che, durante il periodo 2021-2022, assumeranno una lavoratrice donna, avranno accesso all’esonero contributivo come stabilito dalla bozza dell’articolo 5 della manovra. In particolar modo lo sgravio per le assunzioni rivolte alle donne, verrà riconosciuto al 100%, nel limite massimo di importo pari a 6mila euro annui.

Le assunzioni dovranno comportare un incremento dell’occupazione che verrà calcolato in base al numero di lavoratori assunti ogni mese rispetto al numero di lavoratori mediamente occupanti nei dodici mesi precedenti. Nel testo della manovra previsto un fondo a sostegno dell’imprenditoria femminile. Un piano pensato per incentivare le iniziative imprenditoriali tra la popolazione femminile.

L’idea del progetto è partita da uno studio di dati nazionali e internazionali che mostrano come le aziende e le start up fondate da imprenditrici donne siano relativamente poche. Tra le misure incluse nella Manovra verrà istituito nella Mise, un Comitato impresa donna che si occuperà della formulazione di raccomandazione e della redazione di analisi tecniche annuali da presentare in Parlamento.

Legge di Bilancio: misure per aiutare imprese e famiglie

Oltre agli sgravi contributivi per le aziende che assumano lavoratrici donne, ci saranno anche aiuti economici a favore delle famiglie con a carico dei figli attraverso lo stanziamento dell’assegno unico familiare.

Importanti interventi verranno fatti per dare sostegno alle imprese come la proroga del prestito Garanzia Italia e il Fondo per Pmi, e per rifinanziare la Cig Covid; infine, è prevista la decurtazione per chi investe nel Mezzogiorno e assume dipendenti giovani al di sotto dei 35 anni.