Autore: Luigi Crescentini

Legge di Bilancio

Manovra 2021, assegno unico per le famiglie: fino a 400 euro per ogni figlio a carico

In vista dell’approvazione della Legge di Bilancio 2021, è stato previsto l’assegno unico per le famiglie.

Dopo il via all’approvazione della Legge di Bilancio 2021, arriva un’altra importante novità, quella riguardante l’accordo sull’assegno unico per i figli, normativa che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo luglio 2021. Si tratta di un provvedimento, incluso nel ddl della Legge di Bilancio 2021, che mira a racchiudere almeno 8 delle attuali leggi in vigore, senza procurare ripercussioni economiche sulle famiglie.

E’ chiaro che per la realizzazione di un progetto simile sono necessari dei fondi importati, fondi che verranno comunque conteggiati nella legge di Bilancio 2021. L’assegno universale per le famiglie sarà, dunque, previsto nella manovra 2021, una manovra da 35 miliardi di euro che verrà presentata al Parlamento oggi, 20 ottobre, per poi passare all’approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2020.

Bonus e detrazioni sono notevolmente aumentati nell’ultimo periodo, questo a motivo dell’emergenza pandemica, tuttavia l’insorgere di nuove spese a carico dello Stato hanno avuto un peso importante sul bilancio, un peso di circa 62 miliardi di euro. Per tale motivo, uno degli obiettivi principali da raggiungere con la prossima manovra 2021 è proprio quello di ridimensionare tale spesa, riducendo e riordinando il numero di bonus. In questo modo si potrebbe ottenere un risparmio fino a 10 miliardi di euro.

Assegno familiare unico: ecco come funzionerà

Tra le più importanti misure previste c’è quella riguardante l’assegno unico familiare. Questa misura è stata ideata per fornire un supporto economico alle famiglie con a carico uno o più figli. L’assegno verrà distribuito sotto forma di contributo mensile destinato ai genitori. Questo è uno dei programmi inseriti nella riforma del welfare e in particolar modo nel provvedimento chiamato Family Act: quest’ultimo raccoglie un insieme di norme volte a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, incentivare le nascite, inserendo supporti economici e servizi alle famiglie.

Un meccanismo che, teoricamente, dovrebbe servire a limitare gli oneri legati alla cura dei figli. In buona sostanza, l’obiettivo del bonus figli 2021, sarà quello di racchiudere tutte le forme di bonus famiglia in un unico assegno che sarà per l’appunto l’assegno unico per i figli. In particolar modo questo assegno andrà a sostituire ben 8 norme: l’assegno per nucleo familiare; assegni familiari; detrazione per i figli a carico; bonus bebè; bonus mamma; assegno per il 3° figlio; prestiti agevolati garantiti per le famiglie con figli.

Come viene specificato da «theitaliantimes», l’assegno verrà riconosciuto ad entrambi i genitori «sotto forma di denaro o di credito da utilizzare in compensazione con i debiti d’imposta». Verrà erogato per ogni figlio già dal settimo mese di gravidanza fino al raggiungimento dei 18 anni di età con la possibilità di espansione fino ai 21 anni. Nel dettaglio, secondo alcune indiscrezioni, l’assegno avrà un importo a partire da 200 euro mensili fino ad un massimo di 400 euro. Dopo il compimento della maggiore età, l’assegno sarà direttamente erogato a carico del figlio con una riduzione sull’importo.