Lotteria degli scontrini: numerosi commercianti ancora non partecipano

Lotteria degli scontrini: numerosi commercianti ancora non partecipano

La lotteria degli scontrini è iniziata da quasi due settimane, ma ancora molti commercianti non hanno aderito. Scopriamo i motivi di questa scelta.

La lotteria degli scontrini è iniziata il 1° febbraio 2021 dopo aver subito molti rinvii. Nonostante questo, a due settimane dal via dell’iniziativa, ancora molti commercianti non hanno aderito. La manovra contenuta in un ampio progetto di cashless insieme al Cashback di Stato ha lo scopo di combattere l’evasione fiscale e il lavoro in nero. Anche se i presupposti erano buoni visti i ricchi premi messi in palio per i fortunati vincitori, la lotteria non ha ancora superato lo scettiscismo di cittadini e negozianti.

Lotteria degli scontrini: molti commercianti non partecipano

Sono numerosi i commercianti che ancora oggi non adeguato il loro sistema di pagamento elettronico agli standard necessari per poter partecipare in maniera attiva alla lotteria degli scontrini. Il Governo ha cercato di dare una mano dal punto di vista ai commercianti attraverso il bonus registratori di cassa, ossia un’agevolazione che ha lo scopo di incentivare i negozianti ad acquistare un nuovo registratore telematico oppure ad aggiornare quello che già possiedono.

I negozianti avrebbero dovuto aggiornare il proprio registratore di cassa entro l’inizio del 2021 acquistandone uno nuovo oppure adeguando quello in loro possesso. Purtroppo però l’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Coronavirus ha rallentato questa transazione digitale e questo rinnovamento telematico. Di conseguenza la data ultima entro per l’adeguamento dei registratori è stata posticipata al 1° aprile 2021. Entro tale data gli esercenti dovranno obbligatoriamente essere dotati degli strumenti utili per trasmettere direttamente all’Agenzia delle Entrate il corrispettivo giornaliero della propria attività.

Cosa succede ai commercianti che non si adeguano?

A partire dal 1° aprile 2021, i cittadini potranno segnalare tutti i negozianti che non si sono adeguati acquistando un nuovo registratore di cassa o rinnovando quello in loro possesso. Di conseguenza, i commercianti che a partire da aprile di quest’anno non saranno in grado di partecipare alla lotteria degli scontrini potranno essere segnalati all’Agenzia delle Entrate che farà immediatamente un controllo per l’evasione fiscale.

Fino a questo momento però più della metà dei commercianti ha rifiutato la procedura in quanto non è stato portato a termine l’adeguamento dei loro registratore di cassa. Entro la fine di marzo però tutti gli esercenti dovranno essere in regola e dovranno essere in grado di partecipare allo lotteria degli scontrini. Solo in questo modo infatti saranno sicuri di non andare incontro a problemi con l’Agenzia delle Entrate che effettuerà dei controlli nel caso in cui i cittadini li denuncino.

Per adeguare i registratori di cassa i commercianti possono fruire del bonus registratori di cassa di cui abbiamo parlato poco sopra. L’aiuto promosso dallo Stato è valido dal 1° gennaio 2021 fino al 1° aprile 2021, data ultima per dichiarare la conformità delle specifiche tecniche richieste da tempo dall’Agenzia delle Entrate. Questo incentivo consiste in un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta per acquistare o rinnovare il registratore di cassa.