Autore: Stefano Calicchio

Ammortizzatori sociali - INPS

9
Gen

Legge 104, pensione di invalidità e diabete: quali sono le tutele previste

In caso di diabete invalidante è possibile accedere alle tutele previste dalla 104. Ecco cosa prevede la legge.

La legge 104 è stata istituita per garantire un normativa - quadro finalizzata a tutelare le procedure e le tutele di assistenza e integrazione sociale delle persone che vivono una disabilità o una situazione invalidante. In tal senso, anche il diabete può rientrare tra i casi specifici nei quali può essere attivata la tutela della 104/1992, purché siano presenti alcuni precisi requisiti.

In particolare, bisogna evidenziare innanzitutto che il diabete rientra nelle cosiddette patologie dell’apparato endocrino. Per questo motivo, può comportare una riduzione della capacità lavorativa. Quest’ultima è individuata in percentuale dal 61 al 100% in caso di diabete mellito con complicanze moderate, oppure dal 21 al 100% qualora si riscontri acromegalia con complicanze.

Tra le patologie riconosciute troviamo ancora la sindrome di cushing con complicanze (che può presentare un’invalidità riconosciuta dal 21 al 100%) e infine l’insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti, che comporta un’invalidità del 100%.

Diabete: come ottenere i benefici della legge 104 e la pensione di invalidità

Nei casi appena riportati, per ottenere i benefici previsti dalla legge 104 sarà necessario innanzitutto rivolgersi al proprio medico curante, che dovrà inviare all’Inps il certificato medico telematico necessario per avviare la richiesta di invalidità. All’interno sarà quindi descritta nel dettaglio la patologia ed il relativo stato di gravità.

Con il codice di protocollo rilasciato dal medico sarà quindi possibile procedere (tramite il proprio patronato di fiducia) ad inoltrare entro 90 giorni la domanda di accesso alla pensione di invalidità all’Inps. Seguirà quindi la comunicazione per l’appuntamento con la Commissione medica dell’Asl di appartenenza, al fine di dare seguito alla pratica. Oltre alla pensione di invalidità, il riconoscimento della patologia permette di usufruire di alcuni benefici della legge 104, come i permessi lavorativi e le agevolazioni per i familiari.