Autore: Stefano Calicchio

Ammortizzatori sociali

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Dic

Legge 104: le agevolazioni per gli elettrodomestici con IVA ridotta in caso di disabilità

I beneficiari della legge 104 possono in alcuni casi specifici ottenere l’agevolazione sull’Iva al 4% nell’acquisto degli elettrodomestici. Ecco quali sono i criteri da seguire.

Non tutti sanno che tra i benefici della legge 104 è previsto anche l’acquisto di elettrodomestici con l’IVA al 4%, un’agevolazione che serve a tutelare le persone che vivono con gravi limitazioni dovute alla propria disabilità. Nella pratica, il beneficio di legge è però previsto solo in alcuni casi specifici, cioè quando l’acquisto riguarda un bene per il quale il medico specialista attesta il collegamento diretto con la patologia diagnosticata e gli effetti migliorativi prodotti dall’oggetto acquistato.

Sul punto si è registrato di recente un intervento della stessa Agenzia dell’Entrate, che ha sancito il principio appena esposto rispondendo all’interpello numero 422 del 2019. La risposta di approfondimento da parte dell’ente pubblico è divenuta indispensabile dopo che diversi rivenditori avevano espresso dubbi in merito all’applicazione dell’Iva ridotta, rifiutandosi talvolta di dare seguito alla richiesta dell’acquirente.

Gli acquisti regolati dall’Iva al 4% con la legge 104

Di fatto a fare da riferimento per l’applicazione dell’Iva agevolata al 4% vi è l’articolo numero 2 (comma 9) del decreto legge numero 669 del 1996. All’interno del testo viene infatti chiarito che il beneficio deve essere rivolto a tutti gli ausili e alle protesi relative a menomazioni funzionali permanenti, oltre che ai sussidi tecnici e informatici destinati a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei disabili.

Risulta infine interessante specificare che con il termine “sussidi tecnici ed informativi” si intendono generalmente tutti i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche che risultano in grado di assolvere agli scopi evidenziati in precedenza. Rientrano quindi nel novero del provvedimento anche quegli elettrodomestici che possono fornire assistenza nella riabilitazione, o più semplicemente che per le loro caratteristiche permettono di facilitare la comunicazione scritta, grafica o verbale.

Infine, sono considerati secondo gli stessi principi anche quei dispositivi tecnologici volti a consentire il controllo dell’ambiente, oppure a facilitare l’informazione e l’apertura culturale per coloro che si trovano ad aver subito impedimenti o limiti per menomazioni di tipo visive, uditive o nel linguaggio.