Autore: B.A

Busta paga

Lavoro: busta paga luglio più ricca, parte il taglio cuneo fiscale

Al posto del bonus Renzi 80 euro, arriva il taglio del cuneo fiscale da 100 euro.

Taglio del cuneo fiscale, cioè riduzione del costo del lavoro. Questa la novità che molti lavoratori dipendenti si troveranno nelle buste paga di luglio. Tutto previsto dal governo, che con la manovra finanziaria ha deciso di inserire il taglio. Ecco chi potrà beneficiarne e come funziona la novità.

Taglio cuneo fiscale, cos’è?

Busta paga più ricca dal 1° luglio grazie al taglio del cuneo fiscale, questo quello che succederà a molti lavoratori dipendenti. Saranno molteplici i lavoratori che vedranno aumentare il proprio stipendio.

Al posto del bonus Renzi arriverà il taglio del cuneo fiscale, ma riguarderà determinati lavoratori e sarà calmierato in base allo scaglione Irpef di appartenenza. Per questo, dal momento che il taglio sostituirà il bonus Renzi da 80 euro, che altro non era che un bonus Irpef, c’è anche chi ci rimetterà.

I lavoratori dipendenti con un reddito compreso tra gli 8.174 euro ed i 28.000 dovrebbero ricevere 100 euro in più in busta paga, qualcosa come 100 euro in più. Per chi ha reddito compreso tra i 28.001 ed i 40.000 euro otterranno una detrazione a scalare in base al reddito.

Taglio cuneo fiscale, la platea interessata

Il taglio del cuneo fiscale, pubblicato lo scorso 5 febbraio 2020, in Gazzetta Ufficiale entra in vigore dal primo luglio prossimo. In base ai dati, il taglio riguarderà una platea di circa 16 milioni di lavoratori dipendenti, quelli che rientrano nella fascia di reddito compresa tra gli 8.175 euro ed i 40.000 euro. Saranno questi lavoratori che si ritroveranno un aumento di stipendio rispetto ai mesi precedenti in cui molti di loro godevano del bonus 80 euro.

Taglio cuneo fiscale, le cifre

Il benefit deve essere assegnato ai lavoratori dipendenti in base al reddito. E le modalità di erogazione sono differenti in base al reddito. Nello specifico, in attesa che arrivino le prime segnalazioni da parte dei lavoratori, possiamo abbozzare le cifre che effettivamente molti dipendenti percepiranno in più.

Sul sito «TrendOnline.com», c’è un articolo che nel dettaglio inizia a fare trapelare le cifre effettive che milioni di lavoratori troveranno in più il prossimo mese.

Per chi ha reddito fino 28.000 euro ci sarà un credito Irpef inbusta pagada 100 euro. Per chi ha invece un reddito A partire da 28.001 euro e fino a 35.000 euro, credito sarà di 80 euro. Per chi invece ha reddito più alto ma entro il tetto di 40.000 euro, il bonus sarà tanto più basso quanto più alto è il reddito.

Taglio cuneo fiscale e bonus Renzi, le differenze

Oggi i lavoratori che hanno redditi da lavoro fino a 26.600 euro, godono del bonus Renzi da 80 euro. Rispetto a questo, i lavoratori con redditi fino a 24.600 euro da luglio ottenendo 100 euro, si ritroveranno 20 euro in più in busta paga. Più cospicuo il guadagno per chi ha un redditi compreso tra 24.601 e 26.600 che percepivano un bonus Renzi rimodulato in base al reddito.