Autore: Giacomo Mazzarella

Banche - Lavoro

Lavoro: Intesa Sanpaolo pronta ad assumere 3.500 persone

Il ricambio generazionale della popolare banca continua spedito e alle assunzioni già messe in programma, se ne aggiungono ulteriori mille

Da Intesa Sanpaolo, una delle maggiori banche italiane, una notizia importante. Si parla infatti di 3.500 nuove assunzioni da parte dell’Istituto di credito. In un momento storico dove il lavoro davvero latita, con la crisi economica e epidemiologica ancora tremendamente in atto, il fatto che ci siano strutture, enti o aziende che parlano di nuove assunzioni è davvero una ottima notizia. E dal gruppo bancario viene confermata l’operazione ricambio generazionale, con ulteriori mille nuove assunzioni rispetto alle preventivate.

Il programma di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo quindi, andrà a mettere in atto una massiccia campagna di reclutamento di nuovi addetti. Una campagna di reclutamento 2021 che era già stata messa in programma ma che viene di fatto potenziata. Infatti il 29 settembre 2020 ci fu la fumata bianca della trattativa con i sindacati. Alla presenza di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin, si decise di mettere in atto la campagna di nuove assunzioni che avrebbe portato a 2.500 immissioni.

Adesso se ne aggiungono altri mille, per quello che sarà un ricambio generazionale profondo da parte di Intesa Sanpaolo. Tutto nasce dall’acquisizione di Ubi Banca, che ha fatto scattare l’operazione. Infatti a 5.000 attuali addetti verrà data la possibilità di uscire dal mondo del lavoro per andare in pensione, anche per il tramite dei Fondi di Solidarietà. Ed in parte le fuoriuscite verranno rimpiazzate dalle nuove assunzioni.

Il progetto è partito, via al ricambio generazionale

Il progetto di ricambio generazionale è nel pieno dello svolgimento e dal punto di vista degli attuali lavoratori, la banca crede di arrivare a dare esito positivo a tutte le richieste di pensionamento volontario che arriveranno. Sembra che le stime parlino di 7.200 adesioni volontarie in arrivo.

In questo scenario i sindacati hanno chiesto nuove assunzioni, anche se non a rimpiazzo al 100%, almeno della metà. E così si è arrivati al numero di 3.500 nuove assunzioni prima citato. Il progetto naturalmente prevede assunzioni in un determinato lasso di tempo e per questo va sottolineato che si conta di arrivare a 3.500 neo assunti già nell’immediato dopo estate del 2024.

Nelle prossime settimane dovrebbe partire l’operazione, perché si è ancora in attesa che venga completata la procedura di fusione per incorporazione di Ubi Banca nella capogruppo Intesa Sanpaolo. “Con l’assunzione di mille persone che si aggiungono alle 2.500 già programmate diamo ulteriore impulso al ricambio generazionale e al sostegno dell’occupazione. Intesa Sanpaolo continua a investire sui giovani, punto di forza del Paese. In un contesto di notevole complessità vogliamo dare un segnale concreto improntato all’ottimismo verso il futuro”, queste le parole di un soddisfatto Carlo Messina, Amministratore delegato del gruppo bancario.

“Continuiamo ad assumere a dimostrazione della solidità di un gruppo che, con un’accresciuta attrattività per nuovi talenti e maggiori opportunità di crescita professionale e di carriera, conferma il suo ruolo di leadership a livello italiano ed europeo”, questo il commento del Ceo di Intesa Sanpaolo.