Autore: B.A

Lavoro

27
Lug

Lavoratori stagionali: possibile proroga del bonus 600 euro, ecco le ultime novità

Il Ministro del Lavoro Catalfo apre alla possibile conferma del bonus stagionali del settore turismo e del settore spettacolo.

Prolungare lo stato di emergenza, continuare con le misure di sicurezza, il Covid circola ancora, il Coronavirus non è sconfitto e così via. Sono queste alcune delle affermazioni che quotidianamente si leggono sulla carta stampata, sui media e sui social. Ad affermarlo esperti, politici, tecnici e noti personaggi. Di conseguenza, la situazione italiana è ancora a rischio.

E se dal punto di vista sanitario la situazione è delicata, non lo è da meno la situazione economica, con una crisi senza precedenti. Per questo, e per il perdurare dell’emergenza epidemiologica, il governo pensa ad estendere gli aiuti a chi ha subito maggiormente la crisi economica per il Covid. Le ultime dichiarazioni del Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo aprono ad un nuovo prolungamento dei bonus per lavoratori stagionali del settore turistico e dello spettacolo.

Cosa ha detto la Cataldo

«Possibile proroga del bonus di 600 euro per i settori del turismo e dello spettacolo», questo ciò che ha detto il Ministro del Lavoro. Il prolungamento del bonus da 600 euro per i lavoratori di questi due settori pertanto, oggi in base alle parole del Ministro è piuttosto probabile, o «ipotizzabile» usando il termine preciso con cui la Catalfo ha sottolineato a cosa sta lavorando il governo per il decreto di agosto.

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Decreto di agosto e scostamento di bilancio

Il governo quindi, starebbe lavorando al nuovo decreto di agosto, con altre misure di aiuto collegate all’emergenza epidemiologica. E alcuni settori, più duramente vessati prima dal lockdown e poi dalla crisi verranno di nuovo tutelati.

«Col decreto legge di agosto ci sarà uno scostamento di 25 miliardi e buona parte di questa somma verterà su norme per il lavoro», questo testualmente ciò che ha detto il Ministro del Lavoro, sottolineando come ci sarà un occhio di riguardo per i due settori, cioè per i lavoratori dello spettacolo e per gli stagionali del turismo.

La Catalfo poi, ha parlato anche di smart working, altro argomento collegati al Covid, dal momento che il lavori da casa ha consentito, ove possibile a migliaia di aziende di non fermarsi, e a migliaia di lavoratori di continuare lavorare anche durante il lockdown.

"Lo smart working è stata un’opportunità, ma bisogna stare attenti a non eccedere. Lo smart working è stato un’opportunità importante durante il lockdown ma bisogna stare attenti a non eccedere. Bisogna dare la possibilità di potersi disconnettere e soprattutto evitare che il lavoro da casa influisca negativamente sulle donne e non rappresenti per loro un ulteriore carico”, queste le parole del Ministro.

Insomma, occhio al lavoro da casa, pur nella sua evidente bontà, ma assolutamente lo smart working non può andare a sostituire il lavoro classico presso le postazioni di lavoro. Su questo il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo è stata abbastanza chiara.