Autore: B.A

Sussidi di disoccupazione

Lavoratori stagionali: ipotesi bonus a giugno e luglio nella bozza del decreto agosto

Nella bozza del decreto di agosto da capolino il bonus stagionali del turismo anche per giugno e luglio.

Dopo aver incassato il si delle Camere allo scostamento di Bilancio da 25 miliardi, il governo si appresta a mettere in atto l’ennesimo decreto emergenziale, il cosiddetto decreto agosto. E tra le nuove misure che verranno inserite, nella bozza che circola in queste ore, ci sarebbe anche la proroga del bonus per gli stagionali del turismo per giugno e luglio.

Lo riporta un articolo pubblicato sul quotidiano “Repubblica”, che cita proprio la bozza del decreto anticipandone alcuni contenuti. E per i lavoratori di quello che resta uno dei settori più pesantemente colpiti dalla grande crisi di questo 2020, la bozza del decreto contiene questa nuova ipotesi. Un nuovo bonus simile a quello previsto da decreto Cura Italia e decreto Rilancio.

L’orientamento è un nuovo indennizzo per gli stagionali

Da giorni circolavano indiscrezioni circa la volontà del governo di prorogare le misure di aiuto e sostegno reddituale per i lavoratori del turismo. E le voci sono state confermate, perché questo è quanto si legge su “Repubblica”. Tutto sembra confermare l’orientamento dell’esecutivo per il nuovo decreto. Tra l’altro fu il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo a anticipare questa idea di continuare a sostenere questi lavoratori e tale ipotesi ha trovato conferma nel decreto che in queste ore sta per essere messo a punto dal governo.

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I beneficiari del nuovo bonus, requisiti e regole

Sono i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che sarebbero i beneficiari di questo ennesimo bonus, almeno stando a quello che si legge nella bozza del decreto. L’indennizzo dovrebbe riguardare i mesi di giugno e luglio. Sulle cifre ci sono diverse ipotesi, cioè quella di dare 1.000 euro per ciascun mese o 1,000 euro per giugno e 600 euro per luglio. Naturalmente occorrerà rispettare determinati requisiti per poter ricevere questo nuovo bonus.

In primo luogo sarà necessario l’aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, cioè lo stesso requisito che è stato necessario per percepire i precedenti bonus previsti dai decreti Cura Italia e Rilancio. Inoltre è necessario che il richiedente non sia diventato titolare di trattamento pensionistico e non avere un contratto di lavoro in corso, per entrambi, alla data di entrata in vigore del decreto agosto.

Inoltre per poter rientrare nella platea dei beneficiari di questi altri due mesi di indennizzo, occorre che sempre alla data in cui entrerà in vigore il decreto agosto (con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), i richiedenti non devono risultare beneficiari di altri aiuti economici come per esempio l’indennità di disoccupazione Inps, cioè la cosiddetta Naspi.

Il bonus così come emerge dalla bozza, dovrebbe essere appannaggio anche di lavoratori in somministrazione al lavoro presso aziende operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, con i medesimi requisiti prima citati. In attesa che il decreto agosto diventi realtà, questo ciò che si può dedurre dalle anticipazioni presenti nella bozza.