Autore: B.A

Lavoratori agricoli: 40.000 euro per evitare i furgoncini affollati

Tra le misure anti assembramento per tutelare i lavoratori, anche 40.000 euro per i lavoratori agricoli nel catanese.

Qualche giorno fa avevano fatto notizia le immagini di furgoncini carichi di braccianti agricoli che andavano a lavorare nei campi in queste lunghe giornate di blocco per il coronavirus. A Catania i sindacati avevano espressamente ringraziato le forze dell’ordine che avevano fermato il furgoncino carico di braccianti agricoli, strapieno di lavoratori uno vicino all’altro, in barba alle regole sulla distanza di sicurezza e sul divieto di assembramento. Immagini sicuramente che hanno lasciato il segno anche nella politica, perché adesso sembra che si sia corso ai ripari, prevedendo una misura che dovrebbe contrastare questo fenomeno. Una misura che aiuta i braccianti agricoli soprattutto in questa delicata emergenza.

Furgoncini ad alto rischio contagio

Sono stati proprio i rappresentanti dei lavoratori, come riporta un attento articolo del sito Cataniatoday, a denunciare questi furgoncini alle forze dell’ordine ed a sollevare la problematica alle istituzioni. Ogni giorno a Catania e provincia sui furgoncini, viaggiano migliaia di lavoratori agricoli che con questi mezzi di trasporto raggiungono le campagne ed i campi dove svolgono la loro attività. Le sigle sindacali Fai, Flai e Uila hanno sollevato la problematica e proposto all’Ente bilaterale agricolo Ebat-Ciala di Catania alcune soluzioni.

Tra queste quella di prevedere contributi a sostegno dei lavoratori in modo tale da consentire loro di evitare di andare a lavorare tutti stipati nei furgoncini. Perché di questi tempi, il rischio contagio da Covid-19 è elevatissimo e bisogna evitare di stare troppo vicini ad altre persone. i furgoncini sovraffollati” hanno spinto i sindacati a rivendicare attenzione e tutela per tutti i braccianti.

Si sa con certezza infatti che ogni mattina, migliaia di braccianti agricoli raggiungono i posti di lavoro stipati come animali in gabbia su questi piccoli furgoncini, per arrivare ai campi dove lavorano e dove si presta attività gomito a gomito con i colleghi, anche qui senza sicurezza alcuna rispetto al coronavirus e senza le norme igieniche più elementari.

Richieste accolte dalla Ebat-Ciala, stanziati 40.000 euro

Le richieste delle parti sociali sono state accolte, tanto è vero che sono stati stanziati 40.000 euro. SI tratta di una cifra iniziale, che potrebbe essere implementata nei prossimi mesi, ad emergenza continua. I sindacati hanno emanato una nota unitaria con cui hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa riconoscendone il valore. "In questo modo i lavoratori verranno concretamente aiutati ad affrontare i maggiori costi per far fronte con più mezzi di trasporto all’esigenza di restare distanziati nell’abitacolo”, questo cià che hanno riportato le tre sigle sindacali nella loro nota congiunta.

L’iniziativa e le richieste sono state accolte anche perché le tre sigle sindacali prima citate, che fanno capo ognuna ad uno dei tre grandi sindacati della triplice, cioè Cgil, Cisl e Uil, insieme a Cia, Coldiretti e Confagricoltura formano l’ente “Ebat-Ciala” di Catania, che è quello che ha predisposto adesso lo stanziamento di 40.000 euro che consentirà magari di trovare il modo per raggiungere il posto di lavoro con più mezzi.