Jessica Alves: «Mi trapianto l’utero e chiamerò mia figlia Barbara in onore della D’Urso»

L’ex Ken umano, oggi diventata Jessica, ha annunciato il suo prossimo intervento chirurgico, il numero 80

Jessica Alves, nata Rodrigo Alves, ex Ken umano, diventata famosa in Italia grazie alla partecipazione alle trasmissioni di Barbara D’Urso, ha annunciato di avere in programma un nuovo intervento chirurgico. Basta interventi di chirurgia estetica, questa volta è qualcosa di davvero clamoroso.

In una recente intervista rilasciata al settimana Nuovo diretto da Riccardo Signoretti, ha infatti dichiarato di volersi sottoporre ad un trapianto di utero per poter realizzare così un giorno il sogno di diventare mamma.

“Mi piacerebbe avere un bambino. Mi immagino prendermi cura di lui e stare con qualcuno che mi ama e che mi accetta per me per quello che sono” - ha dichiarato.

Un intervento molto particolare e poco diffuso che non la fa perdere d’animo. "So che si tratta di un intervento particolare, ma sogno la maternità. Dopo aver cambiato sesso ora vorrei crearmi una famiglia. Questo sarebbe il mio ottantesimo intervento" - ha detto.

Il suo sogno è chiamarla Barbara in onore della D’Urso

Jessica che ora si trova in Brasile dove a quanto pare si sta sottoponendo agli accertamenti medici del caso per capire la fattibilità dell’intervento, ha ammesso che in caso di gravidanza sogna una femminuccia. E indovinate come vorrebbe chiamarla?

"Spero nasca una femmina così la chiamerò Barbara, in onore della D’Urso" - ha detto. E’ stata proprio Barbara D’Urso a far conoscere Jessica in Italia ospitandola nelle sue trasmissioni.

La conduttrice partenopea segue le vicende del brasiliano sin da quando si sottopose a numerosi interventi chirurgici per somigliare al Ken della bambole. Già per quello era stato duramente criticato per i suoi abusi di chirurgia plastica che in alcuni casi gli aveva anche portato conseguenze serie facendogli rischiare la vita; come per l’intervento al naso.

Un operazione che gli ha portato conseguenze serie che ancora oggi sta pagando. "Ciò che ha causato maggiori problemi è stata la scelta di utilizzare la cartilagine di un donatore. È stato allora che è iniziato il mio dramma, alcuni anni fa. Il mio ultimo intervento al naso risale al gennaio dello scorso anno, in Iran. Il dottore mi ha rimosso tutta la cartilagine, lasciandomi senza" - ha detto.

Poi ad un certo punto la scelta di cambiare sesso e diventare donna con il nome di Jessica. Lui ha detto che sin da piccolo si sentiva inadeguato in quel corpo, infatti giocava sempre con le bambole. Ma sono in molti a credere che questa scelta sia stata dettata più dalla sua voglia di popolarità e far parlare di sé.