Autore: Giacomo Mazzarella

ISEE

Isee 2021: ecco a chi conviene presentare la Dsu entro il 31 gennaio

L’Isee 2020 è scaduto ed occorre rinnovarlo, ma pur senza una scadenza prefissata, farlo subito ha dei vantaggi.

Il certificato che milioni di italiani utilizzano per l’accesso alle prestazioni assistenziali, ai bonus e a misure a sostegno dei disagi socio-economici e fisici è l’Isee. Quello del 2020, che i cittadini hanno usato dopo averlo richiesto all’Inps è scaduto il 31 dicembre 2020. Occorre rinnovarlo dunque.

L’Isee non ha una scadenza di rinnovo, cioè non c’è un termine massimo entro cui rinnovarlo. La Dichiarazione Sostitutiva Unica che serve per la richiesta, può essere presentata in qualsiasi momento perché l’Isee scade sempre il 31 dicembre di ciascun anno.

Rinnovo Isee 2021, operazione già possibile

La campagna rinnovo dell’Isee 2021 è già iniziata, favorita dal fato che occorrono le dichiarazioni patrimoniali di Poste e banca (saldo e giacenza media) riferite al 31 dicembre 2019 e non al 31 dicembre 2020.

Questo ha prodotto il fatto che Poste Italiane e Istituti di Credito fin dal 2 gennaio sono state in grado di rilasciare queste dichiarazioni. Una cosa che fino allo scorso anno era pressoché impossibile dal momento che il rinnovo dell’Isee prevedeva il saldo e la giacenza media riferiti all’ultimo 31 dicembre, quello dell’anno precedente la presentazione della Dsu.

Dichiarazioni che erano disponibili solo a gennaio inoltrato per evidenti questioni di chiusura esercizio da parte degli Istituti di Credito. Per alcuni cittadini rinnovare l’Isee immediatamente è una esigenza ed una cosa molto importante.

Isee 2021, perché rinnovarlo entro la fine di gennaio?

La sospensione delle prestazioni sociali, come per esempio il Reddito di Cittadinanza o il Bonus nido o ancora, il Bonus bebè è il rischio che si corre a non rinnovare l’Isee subito. Per dare continuità alla fruizione di questi benefit occorre provvedere al rinnovo prima del 31 gennaio 2021.

Non ci sono rischi di decadenza da questi benefici, ma il fatto che la Dsu venga presentata a febbraio può dare luogo alla sospensione dei pagamenti, con ritardo nelle loro erogazioni e con lo slittamento al mese di marzo come data di incasso.

Per il Reddito di Cittadinanza non si perde nulla, ma i 18 mesi di beneficio massimo concessi (rinnovabili di ulteriori 18 dopo un mese di attesa), slitterebbero in avanti a partire dal primo mese in cui si rientra nel programma dopo aver completato il rinnovo dell’Isee. Per il Bonus bebè invece, ad Isee rinnovato si percepiscono le mensilità arretrate, quelle sospese per Isee scaduto e non ancora rinnovato.

Questione reddito di emergenza

C’è un’altra misura molto importante che necessita di un Isee in corso di validità e quindi di un Isee rinnovato. È il reddito di emergenza, misura di sostegno ai casi più gravi di disagio economico per via del Covid e della crisi scaturita.

Sono stati già 5 i mesi coperti da questa misura assistenziale con versamenti da 400 euro al mese per i single e 800 euro per le famiglie. E con il decreto Ristori 5 dovrebbero essere inserite altre 2 mensilità. A breve il decreto sarà attivo e se davvero verranno previste le due mensilità aggiuntive, meglio provvedere subito ad avere un Isee valido.