Autore: Luigi Crescentini

Fisco - Sussidi di disoccupazione

Inps, bonus fino a 1000 euro nel Decreto Rilancio: ecco i requisiti per richiederlo

Decreto Rilancio, previste indennità da 500, 600 e 1000 euro per lavoratori autonomi professionisti e co.co.co.

Molte sono state le agevolazioni concesse dallo Stato per far fronte alla crisi economica che in particolar modo, negli ultimi mesi, ha colpito il nostro Paese. Come sappiamo, la crisi economica ha messo in ginocchio l’Italia intera e molti cittadini si sono ritrovati in serie condizioni di difficoltà. Lo Stato, di fronte a questa situazione, ha cercato di introdurre diversi sostegni e aiuti finanziari per riuscire a fronteggiare momenti di depressione economica come questo.

Uno dei provvedimenti più imponenti è indubbiamente il decreto Rilancio. Un decreto che prevede un investimento di 55 miliardi di euro (di cui una parte a fondo perduto) per aiutare a risollevare l’Italia dalla crisi economica causata dall’emergenza coronavirus. Una delle novità importanti prevista con il decreto Rilancio è un bonus da 1000, 600 e 500 euro, a seconda dei requisiti, che andranno destinati ai lavoratori autonomi, professionisti e co.co.co.

Molti sicuramente si domanderanno se la somma sarà destinata anche a chi percepisce già altri aiuti economici. Ebbene a questo proposito, i lavoratori che rientrano nella categoria ma che fanno parte di un nucleo familiare in cui viene percepito il reddito di cittadinanza, se l’ammontare del bonus ha una somma inferiore a quella del Rdc, al posto del bonus verrà incrementata l’indennità del Rdc fino all’ammontare della somma stessa.

In poche parole le due indennità non possono essere accatastate tra loro, una sola eccezione verrà fatta per l’assegno di invalidità. Ricapitolando, secondo quanto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto prevederà, dunque, una somma di 600 euro Inps fino ad un massimo di 1000 euro nel mese di maggio destinata solo ad alcune categorie di lavoratori e che hanno determinati requisiti entrambi stabiliti dalla legge stessa.

TI POTREBBE INTERESSARE: Il Decreto Rilancio diventa legge: ecco tutti i bonus, dalle auto al REM, fino alla cassa integrazione

Bonus da 500, 600 e 1000 euro: chi può riceverlo e i requisiti per averlo

Bonus dalla somma di 1000 euro per il mese di maggio destinati ai lavoratori autonomi o chi è in titolare di una partita IVA. Pertanto spetterà ai liberi professionisti che possiedono una partita IVA già attiva dall’entrata in vigore della legge Rilancio. Chi è iscritto alla Gestione e non usufruisce di pensione o di altre indennità previdenziali obbligatorie. Inoltre è destinata a tutti coloro che hanno subito una comprovata riduzione di almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre del 2020 rispetto a quello del secondo bimestre dell’anno precedente.

Bonus di 1000 euro destinati anche ai co.co.co, iscritti alla Gestione e che abbiano sospeso il rapporto di lavoro all’entrata in vigore del decreto e che non percepiscono altre forme di indennità o di pensione.

Bonus di 1000 euro anche per i lavoratori stagionali appartenenti al settore del turismo, in particolar modo, è destinato a quelli che hanno sospeso involontariamente l’attività lavorativa nel periodo tra l’1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, che non percepiscono altre forme previdenziali obbligatorie, che non dispongono di rapporto lavoro dipendente o di NASPI alla data di entrata in vigore del decreto Rilancio.