Indennità stagionali 2.400 euro: non arriva in automatico a tutti, dipende dal Dl Ristori

Ai lavoratori stagionali spetta un bonus una tantum da 2.400 euro ma occorre fare domanda, anche per chi sembrava non fosse necessaria.

L’Inps ha prodotto le informazioni utili a percepire il bonus per i lavoratori stagionali previsto dal decreto Sostegno. Un bonus che ricalca quelli percepiti dai lavoratori stagionali lo scorso anno, con i vari decreti emergenziali. Si tratta di una erogazione una tantum che per l’occasione viene estesa come categorie di beneficiari e che sale di imposta arrivando a 2.400 euro.

Non tutti devono fare domanda, tanto è vero che segnalazioni da parte dei lavoratori mettono in luce che a qualcuno il bonus è già arrivato. Ma rispetto alle ipotesi iniziali, che prevedevano le domande solo per chi non aveva percepito i vecchi sussidi 2020, l’Inps ha sottolineato che, il fattore determinante resta il decreto Ristori del governo Conte.

Solo coloro i quali hanno ricevuto l’indennità prevista dal decreto Ristori hanno già ricevuto l’indennità del decreto Sostegni. Per gli altri occorre la domanda, che va prodotta entro il 30 aprile. Ma la procedura per presentare domanda ancora non è stata introdotta.

Bonus 2.400 euro per stagionali, le ultime novità

Alcuni utenti ci hanno segnalato di aver già ricevuto il bonus da 2.400 euro destinato ai lavoratori stagionali. In poco più di due settimane dall’entrata in vigore del decreto sostegni quindi, alcuni lavoratori stagionali che hanno subito gli effetti delle chiusure per il Covid, hanno ottenuto l’una tantum previsto.

Ma non sono tutti quelli a cui i bonus era destinato. Infatti come ha fatto sapere l’Istituto Previdenziale, i 2.400 euro sono finiti a tutti i lavoratori che erano risultati beneficiari delle indennità previste dal decreto Ristori del 28 ottobre 2020. In pratica, solo chi ha percepito i 1.000 euro dell’ultimo decreto emergenziale del governo Conte, adesso ha già ottenuto il benefit o lo otterrà a breve senza necessità di produrre domanda.

Va ricordato che la misura riguarda i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori intermittenti, i lavoratori autonomi occasionali, i lavoratori addetti alle vendite a domicilio e i lavoratori dello spettacolo.

Come fare domanda

Chi non ha mai percepito i bonus 2020 adesso è tenuto a presentare nuova domanda. Ma allo stesso modo, anche chi non ha percepito i 1.000 euro del decreto Ristori. Infatti non basta aver percepito i primi aiuti previsti dal decreto Cura Italia, decreto Rilancio e decreto Agosto.

Questa la novità che di fatto spiega il perché molti lavoratori appartenenti a quelle categorie indennizzabili, non hanno ottenuto l’agognato bonus del decreto Sostegno.

In pratica occorrerà ancora aspettare per ottenere il bonus perché occorrerà fare domanda non appena la procedura operativa sarà a disposizione. E sempre l’Inps ha specificato che renderà operativa sul suo portale ufficiale la procedura solo nei prossimi giorni. Resta confermata, salvo proroghe e rinvii, la scadenza del 30 aprile come termine ultimo per presentare domanda.