Autore: B.A

Fisco

In arrivo bonus per tirocinanti, colf, badanti, rider, disoccupati e studenti, ecco come fare domanda

Non solo interventi dei governo centrale, per via delle crisi economica anche alcune Regioni si muovono in aiuto dei cittadini.

Se il governo sembra intenzionato a varare un nuovo decreto di aiuto per lavoratori, imprese e famiglie, dopo aver prodotto a marzo, il decreto Cura Italia, anche molti enti locali si stanno adoperando per aiutare le persone che sono state colpite da questa crisi sanitaria ed economica che non ha precedenti. Nel Lazio hanno pensato ad un aiuto che è stato chiamato “Nessuno escluso: nuove azioni per non lasciare nessuno solo nell’emergenza”, un provvedimento che si rivolge ad una grande fetta del tessuto sociale della Regione. Ecco nel dettaglio di cosa si tratta.

La Regione Lazio e le nuove azioni in aiuto della popolazione

La Regione Lazio ha deciso di varare una serie di misure di aiuto a determinate categorie di soggetti. Si tratta di misure varate dopo attenta analisi e dopo aver dato ascolto alle varie indicazioni e segnalazioni che arrivano dal territorio. L’intervento della Regione è mirato a far si che la crisi economica scaturita dall’emergenza sanitaria, non accentui le differenze sociali.

Ecco perché si è pensato a tutta una serie di misure, che assieme a quelle che il governo ha varato a marzo, e che varerà nel prossimo decreto aprile, dovrebbero venire in aiuto delle categorie lavorative e sociali più fragili che rischiano di rimanere indietro. Ecco perché lo strumento che il Lazio ha deciso di varare si chiama “Nessuno escluso, nuove azioni per non lasciare nessuno solo nell’emergenza”. E le categorie a cui si riferiscono gli aiuti sono quelli che adesso sono alle prese con incertezza lavorativa, incertezza sui percorsi di studio e incertezza sul come andare avanti nella vita di tutti i giorni.

Ecco le misure pensate dalla Regione Lazio

Il provvedimento della Regione del Governatore Zingaretti ha diversi campi di applicazione e si rivolge a diverse tipologie di soggetti. In primo luogo, si pensa ai tirocinanti che hanno dovuto interrompere le loro attività (tirocini di formazione o professionalizzanti) a partire dalla data del 23 febbraio scorso per via dell’emergenza coronavirus. Per loro sono stati stanziati 5,4 milioni per un bonus da 600 euro a tirocinante.

Gli interessati dovrebbero fare domanda tramite il sito “generazioniemergenza.laziodisco.it”, con domande che partiranno da lunedì 4 maggio. Per bonus e badanti, categoria esclusa dal decreto Cura Italia e che dovrebbe rientrare nel nuovo reddito di emergenza o in un bonus nel nuovo decreto di aprile, il Lazio ha pensato a dotarsi di uno strumento tutto suo. Un bonus da 300 a 600 euro per lavoratori domestici che abbiano subito una sospensione o cessazione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza sempre a partire dal 23 febbraio scorso.

La dotazione economica per questo provvedimento è di 4,2 milioni di euro. Anche in questo caso la piattaforma web che servirà per presentare domanda è “generazioniemergenza.laziodisco.it”. Le domande per le badanti, le colf e tutti gli altri collaboratori domestici partono dal 5 maggio prossimo. Tra le altre misure, 200 euro di bonus per i lavoratori digitali per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per proteggersi, con domande che partiranno, sempre sulla stessa piattaforma, da 6 maggio.

C’è poi il bonus da 600 euro come contributo per persone in stato di disoccupazione o sospensione dal lavoro che non percepiscano altra forma di sostegno al reddito. In questo caso domande da 7 maggio prossimo. Altro bonus è per gli studenti universitari, con 250 euro di contributo una tantum, per acquisto di apparecchiature informatiche o per strumenti di connessione telematica, acquistati a partire dal 1° febbraio scorso. Domande dal giorno 8 maggio sulla piattaforma dedicata di cui accennavamo prima.