Autore: Giacomo Mazzarella

IMU

Imu sulla prima casa, si torna a pagare? La UE lo chiede

Stop esenzione Imu sulla prima casa, da Bruxelles il diktat che minaccia i contribuenti.

Togliere l’esenzione Imu sulla prima casa significa tornare a far pagare l’Imposta Municipale Unica a milioni di italiani che hanno la casa di abitazione del proprio nucleo familiare in proprietà. Proprio il ritorno al pagamento dell’Imposta è ciò che la UE chiede all’Italia.

In barba alla crisi economica che ha colpito le famiglie dopo l’emergenza epidemiologia, da Bruxelles parte di nuovo l’ordine di cancellare quella esenzione. Non si può certo parlare di patrimoniale, ma tornare a tassare la casa dove si vive, magari costruita o comprata con anni di sacrificio dalle famiglie, sarebbe senza dubbio un duro colpo.

Ed è un nostro rappresentante a Bruxelles a sottolineare che il governo dovrebbe operare da questo punto di vista. Si tratta del commissario Gentiloni, cioè del Presidente del Consiglio che ha preceduto a Palazzo Chigi l’attuale Premier Giuseppe Conte.

L’Imu sulla prima casa come la vedono a Bruxelles

«Reintrodurre l’imposta a carico delle famiglie con reddito più alto per abbassare le tasse sul lavoro», questo ciò che dice Paolo Gentiloni spronando l’attuale esecutivo a prevedere il ritorno alla tassazione della prima casa e assoggettarla ad Imu.

In pratica, occorre togliere l’esenzione Imu sulla prima casa. Una proposta che se accolta potrebbe permettere al nostro governo di recuperare risorse che poi finirebbero per essere reinvestite sul lavoro.

Ciò che ha detto Gentiloni è ufficiale perché non si tratta di una intervista o di una semplice ipotesi. L’ex Premier e attuale commissario europeo per gli Affari economici, ha parlato così in sede istituzionale, producendo risposta alla interrogazione di Silvia Sardone, Parlamentare Europea in forza al gruppo Lega di Bruxelles.

L’interrogazione della rappresentante del «Carroccio» verteva proprio su eventuali ipotesi di modifiche sul fronte delle tasse sugli immobili, una cosa questa che da anni è al centro di discussioni soprattutto a Bruxelles, con la UE che non è nuova a chiedere il ritorno alla tassazione della prima casa.

Cosa ha detto il commissario Gentiloni

«L’analisi del sistema fiscale italiano dimostra che, abolendo l’esenzione dell’Imu sull’abitazione principale e utilizzando le entrate supplementari per ridurre la tassazione sul lavoro, si fornirebbero maggiori incentivi a lavorare, determinando ripercussioni positive sulla crescita economica», così Gentiloni apre al possibile ritorno all’imposizione fiscale sulla prima casa.

Come dicevamo, la UE da anni spinge in questa direzione e Gentiloni lo ricorda. Infatti, l’ex Premier ha rimesso in luce vecchie raccomandazioni che Bruxelles ha fatto al nostro esecutivo negli anni passati. Suggerimenti che Bruxelles avevano prodotto anche ai tempi in cui Gentiloni era Presidente del Consiglio.

Fino a giugno 2018 Gentiloni sedeva a Palazzo Chigi e il Commissario europeo lo ricorda sottolineando che dalla UE già all’epoca «consigliavano di trasferire il carico fiscale dal lavoro verso imposte meno penalizzanti per la crescita, come quelle sul patrimonio, obbiettivo che andava raggiunto con la reintroduzione dell’imposta sulla prima casa a carico delle famiglie con reddito elevato ma senza imposte patrimoniali aggiuntive».