Autore: B.A

Lavoro

13
Lug 2020

Imprese agricole: contributi a fondo perduto, la Cia in aiuto degli agricoltori

La Confederazione italiana agricoltori si mette a supporto delle imprese per il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio.

La Cia, acronimo di Confederazione italiana agricoltori, nota associazione del settore agricolo, avvia una area a tema sul suo portale ufficiale, per venire in aiuto delle imprese del settore. Grazie all’iniziativa della associazione, sul sito internet sarà possibile per le imprese agricole, ricevere tutte le informazioni sulla verifica del diritto e la richiesta delle somme previste dal decreto Rilancio. In pratica, la Cia apre un nuovo sito dove si dedica a 360 gradi a sostenere le imprese agricole nell’espletare la pratica di contributo a fondo perduto che il decreto Rilancio ha messo in campo.

Cosa dice la Cia

Le aziende agricole possono avere informazioni sulla verifica del diritto e la richiesta delle somme previste dal decreto Rilancio, fornendo alcuni dati attraverso le pagine predisposte del sito. In pratica, un valido strumento di aiuto, che chiarirà ogni dubbio alle imprese che non hanno ancora ben chiaro cosa il decreto Rilancio abbia concesso di fare.

I commenti all’iniziativa della Cia sono tutti positivi. Tra l’altro anche Dino Scanavino, il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori, ha tenuto a sottolineare l’importanza di accedere alla liquidità messa in campo dal governo, in maniera tempestiva. Il settore agricolo è stato senza dubbio tra i più colpiti dall’emergenza coronavirus e per questo che il governo ha deciso di inserire anche questo spaccato della società produttiva italiana, nel provvedimento.

E per questo che la Cia ha scelto di aprire un sito ufficiale per aiutare le imprese e per snellire le procedure, affinchè i soldi finiscano prima possibile alle imprese richiedenti, riducendo le possibilità di errore che potrebbero ritardare l’erogazione.

Via alle richiesta di assistenza e consulenza

Adeso su internet e sul portale della Cia, si possono chiedere assistenza e consulenza per verificare il diritto al contributo e per seguire l’iter istruttorio della pratica, fino alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate. Il sito infatti, è dotato di una specifica sezione in cui gli interessati potranno inserire i dati necessari per ricevere assistenza. Tutto abbastanza semplice ed intuitivo, così dalla Cia pubblicizzano il varo di questo mini portale.

Per capire meglio il tutto occorre ricordare per grandi linee di cosa si tratta quando parliamo di questo contributo a fondo perduto per le imprese agricole. La domanda contributi a fondo perduto è prevista dall’articolo 25 del decreto Rilancio.

Con questo articolo vengono previste somme in favore delle partite IVA che rispondono a determinati requisiti di fatturato, cioè quelle che hanno avuto una riduzione superiore al 33% nel mese di aprile 2020, rispetto allo stesso mese del 2019. La scadenza ordinaria per le domande è il 13 agosto 2020. Una possibilità di ottenere liquidità che segue i due bonus 600 euro erogati per marzo e aprile alle Partite Iva, comprese quelle agricole.