Grave lutto per Sharon Stone: il suo nipotino non ce l’ha fatta

Grave lutto per Sharon Stone: il suo nipotino non ce l'ha fatta

Il figlio del fratello minore dell’attrice statunitense è deceduto dopo il ricovero dei giorni scorsi

Grave lutto per l’attrice statunitense Sharon Stone che qualche giorno fa aveva pubblicato un post con la foto del suo nipotino River William Stone, intubato in un letto di ospedale. Purtroppo il piccolo, che avrebbe compiuto un anno il prossimo 8 settembre, non ce l’ha fatta.

Il nipotino di Sharon Stone deceduto per una insufficienza d’organo totale

Il bimbo, figlio di Patrick, fratello minore dell’attrice, era stato ritrovato in gravi condizioni nella sua culla e trasportato d’urgenza in ospedale, dove gli era stata diagnosticata una insufficienza d’organo totale.

Le sue condizioni erano apparse subito disperate, tanto che zia Sharon aveva chiesto ai suoi fan di pregare per lui, concludendo il suo post con la frase “Abbiamo bisogno di un miracolo”.

L’attrice, che in questi giorni si trovava a Venezia per girare uno spot pubblicitario per Dolce&Gabbana, era rientrata subito negli Stati Uniti poiché la situazione era precipitata.

È stata la stessa Sharon Stone a dare la notizia del decesso del nipotino pubblicando su instagram un video del piccolo River William che gioca felice.

Per Sharon Stone un altro dramma nella sua vita

Per la 63enne attrice, diventata famosa soprattutto per la sua interpretazione di Catherine Tramell in Basic Instinct, si tratta di un’ennesima sofferenza in una vita vissuta tra successi, ma anche tanto dolore.

Come da lei stessa raccontato nella sua autobiografia, Il bello di vivere due volte, l’attrice è stata vittima di abusi, insieme alla sorella minore Kelly, da parte del nonno materno, poi deceduto quando lei aveva solo 14 anni.

Un altro episodio doloroso della vita di Sharon Stone è un incidente mentre era a cavallo: si impigliò al filo per il bucato che gli provocò un taglio alla giugulare con il rischio di morire dissanguata. Ancora oggi i segni di questa cicatrice sono visibili, nonostante i diversi interventi di chirurgia plastica.

Nel 2001, all’età di 43 anni, dopo essere stata operata per alcuni tumori, rischia la vita per un aneurisma. Si riprenderà dal coma dopo un lungo ricovero. Tre anni dopo sarà vittima anche di un infarto.