Autore: Giacomo Mazzarella

Governo

Governo e Covid: si prepara una nuova stretta, in corso un vertice

Potrebbero arrivare presto nuove chiusure e nuove misure ancora più restrittive

Il governo verso la stretta, questo ciò che si sta preparando per l’emergenza Covid. Oggi infatti è in corso un vertice per stabilire le nuove misure da adottare, dal momento che i contagi sono in risalita in maniera esponenziale.

Tutto lascia presupporre che l’idea va verso la chiusura, forse non un lockdown totale, ma almeno locale certamente. E anche la scuola, nonostante il muro contro le chiusure, alzato dalla Ministra dell’istruzione Lucia Azzolina, è a serio rischio, per lo meno per quel che riguarda la didattica in presenza.

Conte e il governo pensano a nuove chiusure, ma niente lockdown generalizzato

«Valutiamo nuove misure. A rischio la didattica in presenza. Fra i cittadini c’è rabbia, ma molti rispettano le regole. Chiesto al Parlamento un luogo di confronto celere con tutti», queste le parole che avrebbe detto secondo Repubblica, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Parole che non lasciano grossi dubbi su cosa dovranno attendersi gli italiani. E nel momento in cui scriviamo, è in corso un vertice di governo proprio per studiare il da farsi.

La via intrapresa dal governo quindi è quella di chiusure mirate sul territorio, con una linea di intervento che dovrebbe prevedere accordo con gli amministratori locali, cioè con i sindaci dei Comuni e i governatori delle Regioni. Tutto dovrebbe passare tramite un nuovo Dpcm, che potrebbe prevedere provvedimenti più stringenti.

E si inizia a parlare di rischio anche per la didattica in presenza nelle scuole. Non ci dovrebbe essere comunque un lockdown generalizzato, perché come anche il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese ha detto, questa è la soluzione ultima, la “estrema ratio”.

Il vertice di oggi, presenti i capidelegazione e due Ministri

È dalle tredici di oggi che il Presidente del Consiglio sta tenendo un vertice con i capidelegazione dei partiti che compongono la maggioranza. Presenti oltre al Ministro dell’Interno, anche il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

«Abbiamo adottato un quadro di misure restrittive e a livello regionale ci sono dei governatori che stanno adottando misure ancora più rigide», questo ciò che ha detto il presidente del Consiglio Conte, che ha dichiarato di essere incessantemente al lavoro anche con gli esperti per valutare se intervenire ancora e come farlo.

Importante anche le parole del Premier sulla scuola. «L’impennata dei contagi rischia di mettere in crisi anche la didattica in presenza a scuola, ma non è quello il nostro obiettivo, noi vogliamo difendere, speriamo fino alla fine, la didattica in presenza», così il Presidente del Consiglio che ha aperto anche all’opposizione, per consentire la possibilità di andare ad assumere nei tempi più brevi possibili le decisioni.

La via del dialogo che sembra sia quella individuata dal premier Conte verso le opposizioni, pare sia stata già avallata anche dalle forze politiche che compongono l’esecutivo.