Autore: Francesco Menna

Google

6
Apr

Google cancella il comitato etico sull’Intelligenza Artificiale

Google chiude il comitato per l’etica sull’Intelligenza Artificiale.

Google ha ufficialmente chiuso il comitato per l’etica sull’Intelligenza Artificiale a causa delle recenti proteste da parte dei dipendenti. L’addio all’ ATEAC (così si chiamava il comitato) è stato dovuto ad un componente accusato di discriminazione verso le comunità LGBT. È stato proprio Google a dichiarare la chiusura del comitato in un’intervista rilasciata a Vox, un noto quotidiano americano. Era nato poco più di una settimana fa e l’obiettivo era quello di controllare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale per rispettare l’etica. Insomma, uno sviluppo «moderato» che non finisse nell’estremismo.

Google: cosa succederà per ciò che riguarda l’Intelligenza Artificiale?

Il team era costituito da 8 membri, tra cui due italiani Luciano Floridi e Alessandro Acquisti, entrambi docenti di due Università molto prestigiose. Solo nel 2019, avrebbero dovuto tenersi quattro riunioni, ma i dipendenti della Mountain View hanno protestato firmando una petizione per il «licenziamento» di Coles James, il presidente del comitato a causa di alcuni suoi commenti sui trans.

Google conclude l’intervista affermando che: «Appare chiaro che, allo stato attuale, il comitato non può funzionare come volevamo. Quindi lo chiudiamo per riprogettarlo. Continueremo ad essere responsabili sulle questioni importanti sollevate dall’Intelligenza Artificiale e troveremo altri modi per ottenere opinioni su questi temi»