Autore: Fabrizia Volponi

Ghali contro Tale e Quale Show: «Non fa ridere, è blackface»

Ghali, attraverso il suo profilo Instagram, si è scagliato contro Tale e Quale Show, criticandolo duramente per l’utilizzo della pratica blackface.

Ghali si è scagliato contro Tale e Quale Show che, nel corso dell’ultima puntata, ha mandato in scena una sua imitazione. Il cantante critica il programma per aver utilizzato la pratica del blackface, considerata ad oggi razzista.

Ghali contro Tale e Quale Show

L’imitazione di Sergio Muniz a Tale e Quale Show, che ha portato sul palco un brano di Ghali, non è piaciuta molto ai telespettatori. Oltre al pubblico a casa, però, anche il cantante tirato in ballo ha avuto da ridire. Attraverso il suo profilo Instagram, il rapper ha tuonato:

"Non facciamo una bella figura né con chi è meno superficiale in questo paese e nemmeno con chi ci guarda da fuori. Ci sono tante caratteristiche che si possono riprodurre ed imitare in un personaggio. È la seconda volta che mi emulate in questo modo, dipingendo la faccia oltre commenti usando luoghi comuni e paragoni su aspetto fisico e bellezza".

Ghali è giustamente arrabbiato per l’utilizzo del blackface, pratica considerata razzista. Il rapper non ha alcun dubbio: per fare la sua imitazione non serve dipingersi il volto di nero.

La rabbia di Ghali

Il cantante, nonostante stesse guardando Tale e Quale Show con interesse, si è sentito in dovere di condannare una pratica che oggi non dovrebbe più esistere. Ha aggiunto:

"Non c’è bisogno di fare il blackface per imitare me o altri artisti. Potete dire che esagero, che mi devo fare una risata e che non si vuole offendere nessuno, lo capisco. Ma per offendere qualcuno basta semplicemente essere ignoranti, non bisogna per forza essere cattivi o guidati dall’odio. Si può anche essere delle brave persone non sapere che la storia del blackface va ben oltre un semplice Make up, trucco e travestimento".

Il blackface, utilizzato negli show di fine ’800 dagli attori bianchi per imitare i lavoratori di colore, è da tempo condannato. Pertanto, è assurdo che in tv vada in scena uno spettacolo simile. Ghali ha concluso:

"Non mi sono offeso, davvero. Ma nemmeno ho riso. Bastava l’autotune ed un bel look. Perché il blackface è condannato ovunque specie in un anno come questo, in cui gli avvenimenti e le proteste sono state alla portata di tutti".

Effettivamente, Ghali non ha tutti i torti. Per imitare una persona di colore è davvero necessario dipingersi il volto di nero? No e, fortunatamente, non è solo il rapper a pensarla così.