Autore: Fabrizia Volponi

Grande Fratello

GF Vip nella bufera: CoorDown chiede la squalifica di un concorrente

Il GF Vip finisce ancora una volta nella bufera. L’Associazione CoorDown chiede la squalifica immediata di un concorrente: cosa è successo?

Il GF Vip, fin dalla primissima edizione, è stata spesso oggetto di comunicati da parte di diverse associazioni. Quest’anno, a muovere pesanti accuse, è CoorDown che chiede la squalifica immediata di un concorrente. Cosa è successo?

GF Vip: interviene CoorDown

Fin dalla primissima edizione, il GF Vip ha avuto gli occhi dell’opinione pubblica puntati su di sé. Mentre nella versione Nip gli scivoloni sono, in un certo senso, giustificati, da quella Vip ci si aspetta comportamenti diversi. Il motivo è presto detto: quanti appartengono al mondo dello spettacolo dovrebbero essere abituati alle telecamere, pertanto scivoloni di stile sono inammissibili. Per carità, sbagliare è umano, ma la professionalità di un personaggio si vede anche dal modo di rapportarsi con ’il video’.

Nella quinta edizione del GF Vip, dopo la squalifica di Fausto Leali per razzismo e di Denis Dosio e Stefano Bettarini per bestemmia, potrebbe essere il turno di Selvaggia Roma. Quest’ultima è finita nel mirino del CoorDown per aver utilizzato il termine «mongoloide». La «Vippona», entrata in gioco da qualche giorno, ha già regalato diversi siparietti imbarazzanti, ma questo è davvero inammissibile. Attraverso Facebook, CoorDown ha fatto una richiesta specifica alla produzione del Grande Fratello Vip: la squalifica di Selvaggia.

La richiesta di CoorDown

CoorDown, coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di DOWN, è indignato per quanto andato in scena al GF Vip. Si legge:

"Chiediamo una risposta dal Grande Fratello Vip dopo gli insulti verso le persone con sindrome di down. Fermare la discriminazione verso la disabilità non è una battaglia di serie b.CoorDown chiede l’espulsione per la concorrente Selvaggia Roma".

Il CoorDown, inoltre, fa luce su un aspetto televisivo che ha dell’assurdo:

"Provate a dire in tv la parola ’neg**’. Provate a usare ’froc**’ e ’chec**’. Provate a dire ’ebreo’ con l’obiettivo di offendere. Provate a fare un commento sessista. Vi si scaglierà addosso la stampa tutta e i più impegnati attivisti della rete. Dite ’mongoloide’ o qualsiasi altra parola della disabilità per offendere, e non accadrà proprio nulla. Non è accaduto nulla infatti, neppure delle semplici scuse. Il Grande Fratello Vip nella trasmissione serale di lunedì scorso non ha ritenuto necessario dedicare spazio al comportamento e al linguaggio offensivo da parte della concorrente Selvaggia Roma, che – per due volte- ha usato durante le dirette la parola ’mongoloide’, con volontà spregiativa e offensiva verso le persone con sindrome di Down".

CoorDown, che già nel corso dell’ultima puntata del GF Vip aveva chiesto rispetto, non ha ottenuto nulla. E’ proprio per questo motivo che è tornato sull’argomento chiedendo un provvedimento disciplinare. La loro richiesta, oltre ad essere giusta, punta ad un obiettivo importante: condannare pregiudizi e discriminazioni verso la disabilità. Come reagirà questa volta Alfonso Signorini? Staremo a vedere.