Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Cashback

Furbetti del cashback: controlli e novità contro i mini-pagamenti

Negli ultimi giorni si è molto parlato dei furbetti del cashback, infatti alcune persone hanno fatto numerosi mini-pagamenti allo scopo di scalare la classifica facendo più transazioni di tutti gli altri cittadini. A brave partiranno i primi controlli e verranno introdotte novità importanti.

È da qualche giorno che si parla molto dei furbetti del cashback. Per chi non lo sapesse, questi furbetti sono cittadini che stanno cercando di scalare la classifica del cashback di Stato facendo dei mini-pagamenti. Questo comportamento è nato perché coloro che risulteranno tra i primi 100.000 per numero di transazioni effettuate in un semestre otterranno un Super Cashback da 1.500 euro.

Purtroppo una falla della manovra è stata sfruttata da alcune persone che hanno iniziato a frazionare i pagamenti facendo numerose operazioni separate presso uno stesso gestore o servizio. Per cercare di mettere un freno a questo comportamento scorretto e tutelare quindi negozianti e imprenditori, il Ministero dell’Economia sta iniziando a muoversi avviando i primi controlli e inserendo delle novità contro i mini-pagamenti.

Cashback: al via i controlli per scovare i furbetti

A breve inizieranno dei controlli da parte dell’Agenzia dell’Entrate allo scopo di individuare i furbetti del cashback che hanno abusato del sistema. Fino ad oggi non è stato possibile prendere provvedimenti in quanto non c’era delle leggi volte a tutelare negozianti e imprenditore, ma a breve le autorità competenti cercheranno di scovare i soggetti che hanno frazionato i pagamenti presso uno stesso venditore per effettuare un numero elevato di transazioni.

PagoPa è la società che sta gestendo l’app IO, ossia il principale canale d’accesso al cashback 2021 in quanto permette ai cittadini di controllare la classifica, il numero di transazioni eseguite e il saldo che gli verrà rimborsato oltre che di abilitare o disabilitare i metodi di pagamento con cui partecipano alla manovra.

Visto che è PagoPa a gestire in buona parte il cashback, la società ha avviato una ricerca per scovare i cittadini che hanno effettuato pagamenti ravvicinati di pochi centesimi in uno stesso negozio o servizio.

Gli individui che hanno cercato di scalare in maniera scorretta la classifica del cashback di Stato, probabilmente verranno esclusi dalla corsa al Super Cashback a cui stavano puntando. Questi infatti non potranno essere sanzionati dato che non esistono ancora disposizioni in questo senso.

Anche nel caso vengano approvate nuove regole contro i mini-pagamenti, queste non avranno un valore retroattivo e di conseguenza chi già ha cercato di aggirare il sistema può essere colpito solo con un’esclusione dalla corsa verso il premio di 1.500 euro per i primi 100.000 cittadini che avranno effettuato più pagamenti con modalità consentite dal cashback.

Nuove regole per il cashback

Per cercare di mettere un freno al problema dei furbetti del cashback ed evitare che tale comportamento si ripeta in futuro, il Ministero dell’Economia sta pensando di inserire nuove regole che prevedono delle restrizioni per quanto concerne i pagamenti.

In generale la volontà delle autorità è quella di rendere la partecipazione al programma di rimborso dello Stato illecita per tutti coloro che effettuano dei micro pagamenti di pochi centesimi. La Federazione italiana gestori impianti stradali di carburanti (Confcommercio) ha suggerito anche di tenere contro di un numero massimo di pagamenti che possono essere effettuati da un singolo soggetto in una sola giornata presso uno stesso esercizio.