Autore: B.A

Fisco

7
Apr 2020

Fisco: slittano tutte le scadenze, ecco le novità

Dalla prima casa al 730, proroghe e deroghe di molti adempimenti per imprese e famiglie.

Il coronavirus stravolge interamente il calendario fiscale degli italiani, siano essi famiglie o imprese. In arrivo deroghe, slittamenti di date e proroghe. Vediamo una per una tutte le novità in arrivo. Il Fisco si adegua alla emergenza sanitaria che ha costretto il governo a chiudere numerose attività e che ha imposto la distanza di sicurezza, i limiti nelle uscite dei cittadini e i divieti di assembramenti. Il Fisco italiano posticipa tutte le scadenze fiscali e adotta strumenti e meccanismo adatti allo stato emergenziale in cui versa la Nazione. Vediamo in cosa consistono queste novità e cosa cambia per i contribuenti, sottolineando come queste novità siano tra i principali contenuti del pacchetto fiscale del decreto liquidità di cui ieri sera IL Premier Conte ha illustrato i contenuti.

Più tempo per la CU

Ogni anno ad aprile, tutti i lavoratori dipendenti ogni hanno si trovavano ad aver già ricevuto la Certificazione Unica dei redditi prodotti nell’anno precedente. Un documento utile a poter presentare la dichiarazione dei redditi, con il modello 730 che di norma tra marzo e aprile apre la stagione reddituale. L’Agenzia delle Entrate, come riporta il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha confermato che ci sarà più tempo per i datori di lavoro di rimettere a disposizione dei loro dipendenti, le certificazioni uniche relative all’anno 2019. Cambia data quindi, il termine per l’invio all’Agenzia delle Entrate e la consegna ai dipendenti (ma anche ai pensionati da parte dell’Inps). Tale data entro cui l’adempimento deve essere espletato cambia e slitta al 30 aprile- Naturalmente un variazione che non prevede sanzioni.

Assistenza fiscale a distanza

Tra le novità più importanti anche l’assistenza fiscale a distanza, con la delega ai Caf on line. Il 730 ha già subito la proroga del limite massimo per la sua presentazione che passa al 30 settembre. Adesso arriva l’assistenza fiscale a distanza, perché nel decreto liquidità c’è proprio questa novità. Si tratta della possibilità di inviare la delega al Caf o al professionista abilitato con una copia dell’immagine accompagnata da una copia del documento di identità. Largo quindi a un documento stampato, firmato e poi scannerizzato. Ma chi non avesse stampante e scanner potrà ricorrere a metodi più innovativi, ad esempio con un video o un messaggio di posta elettronica accompagnato da una foto, anche attraverso il deposito nel cloud dell’intermediario.

Naturalmente si tratta di una deroga alle solite regole, perché una volta cessata l’emergenza, i contribuenti dovranno tornare dal loro Caf a consegnare la documentazione nel solito modo. Altro intervento emergenziale è lo slittamento delle date entro cui produrre i versamenti di aprile e maggio, novità che riguarda soggetti con ricavi o compensi sotto i 50 milioni e che ha subito un calo del 33%, oppure chi ha ricavi e compensi sopra i 50 milioni ed ha subito un calo del 50%. Vengono anche sospesi i termini per il bonus prima casa che slitta al 31 dicembre 2020. Acconti d’imposta con il metodo previsionale senza sanzioni nel caso in cui detto acconto sia non al di sotto dell’80% della somma che risulterebbe dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al periodo di imposta in corso.