Autore: B.A

Assegni familiari

Family Act, ci siamo: l’assegno universale per i figli arriva alla Camera

Il nuovo sostegno destinato a famiglie con figli potrebbe diventare realtà, Family Act arriva a Montecitorio.

C’è una misura, per il momento ipotetica, ma che molte famiglie aspettano. Si tratta di una misura su cui il Ministro per le pari opportunità, Elena Bonetti da tempo spinge. È il cosiddetto Family Act, in contenitore di misure rivolte alle famiglie bisognose di sostegno. Tra queste il tanto atteso assegno universale destinato a chi ha figli. La notizia più importante è che il provvedimento prosegue il suo iter parlamentare, ed è arrivato a Montecitorio, presso la Camera dei deputati.

Conciliare vita lavorativa e famiglia

Il Family Act, lo strumento a sostegno delle famiglie di cui è autrice numero uno il Ministro per le pari opportunità, Elena Bonetti, arriva alla Camera dei deputati. Il Family Act nasce dall’idea di prevedere una serie di misure atte a conciliare il lavoro con la famiglia. Si tratta di una delle problematiche maggiori vissute dalle famiglie in epoca di lockdown. Con le scuole chiuse infatti, molte famiglie sono andate in crisi, per via dei figli ed a chi lasciarli mente erano al lavoro. Anche da qui parte il disegno che ha portato al Family Act. Occorre favorire la crescita dei bambini e incentivare le nascite, andando a fornire sostegno alle famiglie.

Assegno universale famiglie con prole

L’assegno universale potrebbe essere il provvedimento unicum che sostituisce la miriade di benefit oggi vigenti tra cui bonus bebè, assegno di natalità e così via. Al riguardo è eloquente quello che ha detto il ministro per le pari opportunità, Elena Bonetti intervistata dal quotidiano «La Stampa». Secondo la Bonetti, è assai auspicabile l’approvazione definitiva del Family Act entro l’estate, così da fare partire le misure a gennaio 2021.

Sugli importi la Bonetti è costata piuttosto vaga, anche se ha detto che devono essere non inferiori a quelli oggi previsti. Diverse le simulazioni che sono allo studio secondo la Bonetti. Alcune prevedono massimo 150 euro al mese, alte invece arrivano a 250. Una cosa certa è che si lavora su un benefit da concedere alle famiglie con figli fino a 14 o addirittura a 18 anni. L’assegno universale dovrebbe nascere progressivo, in base naturalmente all"Isee del nucleo familiare.

Nello specifico, è l’articolo 2 del Family Act che va ad istituire l’assegno universale a famiglie con figli. Un benefit attribuito indistintamente a tutti i nuclei familiari in una quota base cui viene aggiunta una parte variabile secondo le indicazioni Isee. L’assegno verrà corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al diciottesimo anno di età. Questa l’ipotesi più attuale, anche se per quanto detto prima, le ipotesi sono tante. Le risorse poi sono già predisposte, anche se al momento insufficienti. Lo conferma la Bonetti alla Stampa.

«Già nell’ultima legge di Bilancio avevamo costituito un fondo, che si attiverà da gennaio 2021, previsto proprio per misure di questo genere. Ma serviranno ulteriori risorse, questo è certo, e credo si troveranno anche nell’ambito della nuova riforma fiscale alla quale sta lavorando il governo», così il ministro ha spiegato lo stato attuale della situazione.