Autore: Stefano Calicchio

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Family Act con Assegno Unico per figli e congedi parentali: ecco le novità in arrivo

Dal governo arriva il via libera al family act, un pacchetto di misure pensate per sostenere le famiglie. Tra i provvedimenti previsti all’interno c’è anche il nuovo assegno unico.

L’obiettivo del governo di sostenere le famiglie e la scelta di diventare genitori prende forma attraverso il nuovo Family Act, un corpo di provvedimenti che attua nuove strategie di contrasto alla denatalità e di supporto alla crescita dei bambini e dei giovani. Ma un particolare riguardo viene introdotto anche rispetto all’armonia familiare e alla necessità di conciliare maggiormente gli spazi di lavoro con la vita a casa.

Il nuovo pacchetto di interventi pensato per la famiglia è quindi ambizioso e si pone come un cambio di paradigma che tenta di agire verso un problema storico della società italiana, rispetto al quale altri corpus di misure in passato non hanno saputo garantire adeguata incisività.

Resta il fatto che l’esecutivo ha presentato il provvedimento come un fatto destinato a rivoluzionare le norme preesistenti, mentre anche per le risorse messe a disposizione si è parlato di un intervento straordinario. Lo conferma il fatto che durante l’annuncio da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte risultava presente anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

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Family Act: ecco come sarà organizzato il pacchetto di riforma, parte l’assegno unico

All’interno del DDL i diversi provvedimenti sono organizzati in otto articoli, grazie ai quali sono stati formalizzati i principi chiave alla base della nuova riforma. Tra le misure più importanti previste con il nuovo Family Act, il nuovo assegno universale trova certamente una posizione preminente.

Quest’ultimo sarà corrisposto mensilmente a partire dal 7mo mese di gravidanza e fino a quando il figlio avrà compiuto 18 anni di età. Fanno eccezione rispetto a tale soglia i figli disabili, per i quali non sono presenti limiti di età. L’assegno potrà essere corrisposto per mezzo di una vera e propria somma di denaro, oppure come credito d’imposta in compensazione.

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Le altre misure presenti nel family act: dai congedi parentali agli incentivi al lavoro femminile

Tra gli altri provvedimenti previsti all’interno del nuovo family act ci sono anche congedi parentali per un periodo non inferiore alle due mensilità per ogni figlio. Il padre potrà inoltre beneficiare di un periodo di congedo obbligatorio non inferiore a 10 giorni lavorativi. Sono previste poi almeno 5 ore di permesso retribuito nell’arco dell’anno per i colloqui con i professori,

Infine, il pacchetto di interventi prevede anche degli incentivi al lavoro femminile introducendo un’indennità integrativa del 30% della retribuzione per le madri lavoratrici che rientrano sul posto di lavoro dopo il congedo obbligatorio. Saranno inoltre deducibili le spese per le baby sitter (in base alla propria soglia Isee, mentre risulterà agevolata l’imprenditoria femminile. E per concludere, ulteriori sostegni alle famiglie arriveranno per le spese legate all’università.