Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Bonus

Ecobonus auto: un terzo degli incentivi è già stato richiesto

L’ecobonus per le auto sta suscitando grande successo nel nostro Paese. Gli italiani preferiscono però acquistare diesel e benzina piuttosto che auto elettriche.

L’Ecobonus auto 2021 è prenotabile dal 18 gennaio 2021 e, da tale data ad oggi, sono già stati richiesti quasi un terzo degli incentivi. In circa due settimane quindi gli italiani hanno prenotato numerosi di questi bonus andando a utilizzare già molti dei fondi stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 per questa iniziativa. Dei 250 milioni previsti per l’Ecobonus utile ad acquistare veicoli a benzina e diesel, rimangono circa 170 milioni. I cittadini preferiscono infatti questo tipo di vetture, i veicoli elettrici e ibridi sono invece meno apprezzati: fino a questo momento sono stati prenotati meno di 10 milioni, una cifra molto bassa se si pensa che il totale stanziato è di 120 milioni.

Ecobonus auto: molto richieste le auto a benzina e diesel

Sono davvero numerose le richieste pervenute fino a questo momento per quanto riguarda le vetture a benzina e a diesel. È chiaro che gli italiani apprezzino molto i veicoli di ultima generazione ad alimentazione tradizionale. Secondo quanto riportato sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico, ad oggi sono già stati richiesti numerosi bonus auto per l’acquisto di automobili a benzina e diesel compresi nella fascia tra 61 e 135 g/km (ossia quelli che è possibile comprare sfruttando tale agevolazione economica).

Nello specifico, dei 250 milioni stanziati dalla Manovra 2021 per la categoria di automobili con un’emissione di anidride carbonica comprese tra 61 grammi e 135 grammi al km, 75 milioni sono già stati richiesti dai cittadini italiani. Ricordiamo che le automobili in questione sono quelle full hybrid, benzina e diesel.

A partire da quest’anno, le due fasce di emissioni 61-90 g/km e 91-110 g/km sono state rimodulate in una fascia unica 61-135 g/km. La durata di questo bonus è di sei mesi e permetterà di risparmiare 1.500 euro solo nel caso venga rottamata un’auto immatricolata da almeno 10 anni. Questo incentivo va ad aggiungersi a uno sconto di 2.000 euro praticato dal venditore.

Ecobonus auto: non molto richieste le auto ibride ed elettriche

Se gli Ecobonus per le auto a benzina e diesel sono stati molto richiesti, così non è per i bonus relativi all’acquisto di auto ibride ed elettriche. Le automobili con emissioni comprese tra 0 e 60 g/km di CO2 non sono molto apprezzate dagli italiani, infatti dei 120 milioni stanziati per l’acquisto di queste categorie di veicoli, fino ad oggi ne sono stati richiesti circa 8 milioni.

Ricordiamo che per queste vetture gli incentivi sono maggiori, infatti grazie a bonus, sconti dei concessionari e rottamazione è possibile raggiungere anche uno sconto di 10.000 euro sul prezzo di listino. In questo caso però gli importi dell’Ecobonus varia in base alla classe di emissione: per i veicoli all’interno della fascia di emissione 0-20 g/km, il bonus consiste in 6.000 euro con rottamazione e 4.000 senza rottamazione; per i veicoli all’interno della fascia di emissioni 21-60 g/km, il bonus consiste in 2.500 euro con rottamazione e 1.500 senza rottamazione.