Autore: B.A

Sussidi di disoccupazione

E adesso escono fuori anche i furbetti dei bonus Covid, e sono parlamentari

Chiesto e ricevuto, questo ciò che hanno fatto 5 deputati

Tre leghisti, un grillino e uno di Italia Viva, questi i 5 parlamentari che stanno facendo piuttosto discutere per aver chiesto il bonus Covid da 600 euro. Sarebbero questi i 5 che hanno fatto questo gesto, lecito, perché di illegale non c’è nulla, ma poco onorevole, nonostante i 5 parlamentari sono onorevoli essendo deputati a Montecitorio.

Comportamento poco opportuno di alcuni onorevoli

È stato il quotidiano «Repubblica» a scoprire questo presunto poco opportuno comportamento. Cinque deputati, onorevoli della Camera, hanno avuto il coraggio di chiedere le indennità Covid. Le misure che il governo ha varato per sostenere le persone più colpite dalla crisi economica per il Covid-19, cioè le persone più fragili e povere, sarebbero state richieste anche da eletti alla Camera dei deputati.

Nessuno scandalo legato a illegalità o a manovre illecite, perché se i deputati hanno chiesto e ottenuto il bonus Covid, evidentemente ne avevano diritto. Il nodo semmai è l’opportunità di chiedere una prestazione per poveri, da parte di parlamentari che poveri non possono certamente essere considerati.

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Le polemiche saranno molteplici

Pare che oltre ai 5 parlamentari ci sia anche un conduttore TV ad aver richiesto uno dei bonus Covid. E molti quotidiani hanno dato risalto alla notizia di «Repubblica», parlando di scandalo all’italiana, di comportamento senza vergogna. Lo ha fatto il quotidiano «Libero» per esempio.

E a dire il vero, parlare di comportamento poco opportuno non è una esagerazione se si considera che molti italiani stanno pagando davvero la crisi dovuta al coronavirus.

Pare che tutti questi soggetti che gravano sugli italiani perché parlamentari e stipendiati dallo Stato per la loro carica pubblica, fossero titolari di partita Iva. E tra le categorie di soggetti a cui i bonus Covid-19 sono destinati, ci sono proprio le partite Iva.

Bonus 600 euro poi saliti a 1.000, questo ciò che i 5 parlamentari avrebbero recuperato come indennizzi straordinari per l’emergenza epidemiologica e la grave crisi economica. Il fatto che si tratta di onorevoli, che percepiscono 12.439 euro di stipendio netti guadagnati in quanto parlamentari, è evidente che fa piuttosto scalpore.

E sembra che ci sia anche un noto conduttore televisivo che ha chiesto e ottenuto il bonus 600 euro. È sempre «Repubblica» a fare questa scoperta particolare. Anche in questo caso nulla di illegale, niente di fuori legge perché per fare richiesta evidentemente ne aveva anche lui diritto.

Ma è anche vero che pure in questo caso parlare di scelta inopportuna è una cosa naturale visto che pure in questo caso parlare di poveri è cosa difficile. Senza considerare che le misure che il governo ha varato sono rivolte ai poveri per davvero e sono ad esaurimento risorse. E c’è chi davvero povero lo è e magari non ha potuto recuperarlo per un motivo qualsiasi.