Autore: B.A

22
Mag

Domanda reddito di emergenza ecco la guida: l’Istanza passo a passo

L’Inps avvia la procedura per le domande della nuova misura di sostegno per le famiglie disagiate.

Da oggi 22 gennaio è possibile presentare domanda per il reddito di emergenza, la nuova misura di sostengo al reddito per le famiglie più colpite dal coronavirus e non coperte dagli altri aiuti previsti dal governo Conte. Il reddito di emergenza è una misura che si rivolge alle famiglie e ai singoli, con determinate condizioni reddituali, patrimoniali e di composizione del nucleo familiare.

L’Inps ha avviato la procedura che da qualche ora è on line. Ecco come bisogna presentare domanda in base alle istruzioni dell’Inps, che segnala anche che presto lo stesso Istituto produrrà la circolare esplicativa con tutte le risposte ai dubbi che la misura potrebbe produrre.

Domanda reddito di emergenza, ecco come fare

Si possono presentare le domande per il reddito di emergenza, questo ciò che l’Inps ha confermato pubblicando la procedura sul sito ufficiale. Il reddito di emergenza è on line, così titola l’area a tema che l’Istituto ha deciso di aprire per quanti hanno intenzione di richiedere l’indennizzo.

La domanda deve essere presentata all’Inps entro il termine perentorio del 30 giugno 2020, quando la procedura cesserà di essere utilizzabile. I canali che i possibili interessati possono usare sono quelli classici che si usano per le più svariate misure che l’Inps offre ai contribuenti. Le vie per poter espletare l’adempimento sono 3, cioè il sito Inps, direttamente nell’area “My Inps”, per le persone munite di PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica).

Per chi decide di utilizzare lo SPID, occorre sapere che è necessario quanto meno lo SPID di livello 2. Per chi non ha dimistichezza con la tecnologia, o per chi non è munito di una qualsiasi delle credenziali di accesso prima citate, bisognerà usare i soliti canali territoriali, con i CAF (centri di assistenza fiscale) o con gli istituti di patronato.

Reddito di emergenza: requisiti

I requisiti per l’accesso al reddito di emergenza sono: residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio; un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio; un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), in corso di validità, inferiore ad euro 15.000.

I requisiti devono essere autocertificati nel modulo di presentazione della domanda e saranno oggetto di verifiche, poiché la non veridicità delle informazioni, comporta la revoca dal beneficio, la restituzione di quanto indebitamente percepito e le sanzioni previste dalla legislazione vigente.

Le cifre

Il beneficio economico del reddito di emergenza è pari a 400 euro per un single, aumentato in base alla composizione del nucleo familiare, in base alle scale di equivalenza. La cifra massima erogabile comunque è pari ad 800 euro, che sale ad 840 solo nel caso in cui in famiglia sia presente un soggetto invalido. Solo a titolo di esempio, una famiglia composta da due adulti può percepire 560 euro, quella composta da due adulti e due minorenni invece possono percepire 720 euro.