Autore: B.A

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Domanda reddito di emergenza, c’è tempo fino a fine luglio, ecco le novità

Prorogata la scadenza per le domande di redito di emergenza, con la novità della presentazione anche tramite Caf.

Per chi non ha presentato la domanda del reddito di emergenza (Rem), entro la fine di giugno, c’è ancora la possibilità di richiedere il sussidio bimestrale per il coronavirus. La misura che si rivolge a persone in difficoltà che non sono rientrate nelle altre misure di sostegno reddituale previste da decreto Cura Italia e decreto Rilancio, ha ottenuto un protrarsi del tempo utile ai potenziali beneficiari, per produrre istanza.

Reddito di emergenza, le nuove date

La proroga per il reddito di emergenza è arrivata ufficialmente. La prima scadenza delle istanze prevista per il 30 giugno, è stata posticipata al 31 luglio. Ancora diversi giorni di tempo per gli interessati alla misura di aiuto per Covid.

Per presentare domanda per il reddito di emergenza quindi, c’è tempo fino alla fine di luglio 2020 grazie alle modifiche al testo del decreto Rilancio che sono sopraggiunte con gli emendamenti presentati dalle forze politiche durante l’iter di conversione in legge del decreto Rilancio, che è quello in cui la misura è stata prevista.

Reddito di emergenza anche ai Caf

Una ulteriore modifica al testo del decreto e quindi al testo della misura è l’apertura ai Caf per la presentazione delle domande. Inizialmente infatti, il reddito di emergenza era richiedibile tramite le proprie credenziali di accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione, cioè tramite Pin dispositivo Inps, tramite Spid, tramite Carta Nazionale dei Servizi o tramite Carta di identità Elettronica.

In alternativa a quello che possiamo definire “Fai da te”, ci si poteva rivolgere ai patronati. In questa proroga alla presentazione delle domande invece, ci si potrà rivolgere anche ai Centri di Assistenza Fiscale, i Caf, che sono anche gli enti che si occupano della procedura di richiesta dell’Isee da parte delle famiglie. Ed essendo l’Isee e la sua Dichiarazione Sostitutiva Unica, uno degli adempimenti necessari per poter presen are la domanda di reddito di emergenza, viene eliminata questa autentica anomalia. Adesso ci si potrà rivolgere al proprio Caf sia per presentare la Dsu che per presentare domanda di reddito di emergenza.

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Reddito di emergenza: come fare domanda

Il termine ultimo per fare domanda per ottenere il reddito di emergenza, in deroga a quanto stabilito dal dl Rilancio, slitta al 31 luglio 2020 ma nulla cambia dal punto di vista delle modalità di presentazione (se si esclude la prima citata modifica relativa ai Caf). L’importo minimo per il Rem è di 400 euro che va moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza che tiene conto della numerosità del nucleo familiare. In pratica, per due mensilità si potrà percepire 400 euro se il richiedente è un singolo, ma anche 800 euro se trattasi di famiglia numerosa, o 840 euro con la presenza di un disabile nel nucleo familiare.