Autore: B.A

Domanda bonus 600 euro: ecco la procedura passo per passo!

Da domani via alle richieste per il bonus 600 euro per stagionali del settore alberghiero e turistico, ecco come fare.

Parte il bonus da 600 euro destinato ai lavoratori previsto dal decreto emergenziale del governo varato il 17 marzo scorso. Dopo i primi chiarimenti che l’Inps decise di dare agli interessati, con il messaggio 1288 del 20 marzo scorso, adesso l’Istituto previdenziale ha già spiegato come funzionerà la procedura. Le domande partiranno dal 1° aprile e l’unica modalità di presentazione ammessa sarà quella telematica. I canali però sono diversi, perché sarà possibile fare tutto da soli tramite contact center e tramite sito Inps, oppure tramite i Patronati.

Come presentare domanda per l’indennizzo da 600 euro

L’Inps ha confermato che la domanda per il bonus lavoratori autonomi potrà essere presentata a partire da mercoledì 1° aprile e che l’unico canale possibile sarà quello telematico. Si potranno utilizzare però, tre modalità di presentazione, cioè quella direttamente in rete tramite il sito dell’Inps, quella telefonica con il contact center dell’Istituto, oppure utilizzando i servizi dei professionisti abilitati, cioè i Patronati. Sul portale ufficiale dell’Inps è stata già messa a punto la procedura utile. Bisogna innanzi tutto collegarsi al sito “Inps.it” e poi seguire entrare nell’area riservata (My Inps) con il proprio Pin dispositivo, con lo Spid, con la Carta di Identità elettronica o con la Carta nazionale dei servizi. Una volta autenticati, occorrerà proseguire con tutti i passaggi utili che l’Inps ha previsto e che saranno utilizzabili da domani. I passaggi di cui parliamo sono i seguenti:

Cliccare su “Prestazioni e servizi” - «Tutte le prestazioni» - «Prestazioni a sostegno del reddito, accedi al servizio» - «Domande per prestazioni a sostegno del reddito». Nel menu a sinistra della schermata che si aprirà dopo questi passaggi, c’è l’area riservata alle prestazioni oggetto del decreto Cura Italia. Insieme alle varie Naspi, Dis-Coll, maternità e così via, c’è anche l’area "Indennità Covid-19" che è quella da cliccare per compilare e inoltrare la domanda per gli indennizzi. Questa la procedura con la quale gli interessati potranno avere accesso all’incentivo. In alternativa a questa struttura telematica, si potrà utilizzare il servizio telefonico Inps, gratuito da rete fissa ed a pagamento, in base al proprio operatore, da cellulare. Anche in questo caso occorre il Pin dispositivo o lo Spid.

In alternativa a questi meccanismi fai da te, c’è la possibilità di rivolgersi ai Patronati, che per il momento sono gli unici autorizzati alla presentazione delle domande per conto dei cittadini. Inoltre eccezionalmente, solo per le domande degli indennizzi previsti dal decreto Cura Italia, si potrà utilizzare un Pin semplificato. Infatti per chi non ha mai richiesto le credenziali di accesso ai servizi telematici Inps, si potrà richiedere immediatamente il Pin semplificato che il sistema rilascerà immediatamente tramite Sms o email. Si tratta delle prime 8 cifre del codice che basteranno per entrare immediatamente nella procedura per presentare domanda, prima citata.

Bonus 600 euro a chi si rivolge.

L’indennizzo previsto dal governo è relativo al mese di marzo, e come dicevamo, consta di un versamento una tantum di 600 euro. Si tratta di un benefit netto, non tassabile e che non concorrerà alla formazione del reddito da dichiarare nel 2021. Il bonus si rivolge ad una ampia sfera di lavoratori. Innanzi tutto, si rivolge a liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi. Nello specifico, liberi professionisti che risultano con partita Iva attiva alla data del 23 febbraio scorso e collaboratori (Co.Co.Co) che alla stessa data avevano un rapporto di collaborazione attivo e l’iscrizione alla Gestione Separata Inps.

Il benefit si rivolge anche ai lavoratori autonomi, cioè artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri. Si tratta degli autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria). Ai fini dell’accesso al bonus, tutti i lavoratori prima citati, non devono essere titolari di un trattamento pensionistico o di altra prestazione di sostegno al reddito.

Il bonus è appannaggio anche dei lavoratori stagionali del settore turistico e alberghiero, che hanno subito la perdita involontaria del lavoro tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 febbraio 2020. Indennità Covid-19 anche per gli agricoli, che hanno almeno 50 giornate lavorative nel 2019. Bonus anche per i lavoratori dello spettacolo, purché con reddito non superiore a 50.000 euro nel 2019.