Autore: Giacomo Mazzarella

Datore di lavoro

Diritti del lavoratore: come e quando si chiede l’intervento dell’ispettorato

Quando si può richiedere l’intervento dell’ispettorato del lavoro?

Quando un lavoratore è vittima di evidenti violazioni dei suoi diritti, è possibile chiedere l’intervento dell’Ispettorato. Purtroppo nel mondo del lavoro in Italia, i casi di violazioni dei diritti da parte dei datori di lavoro non sono rari, anzi. Ed i lavoratori sono spesso in difficoltà e non sanno come fare a muoversi in circostanze del genere. La legge però consente loro di tutelarsi, e l’ufficio addetto a questa tutela è l’Ispettorato del lavoro. Ma come si fa a difendersi e come si fa a contattare l’Ispettorato del lavoro?

Il sito della Direzione territoriale del lavoro è a disposizione

È sul sito della Direzione territoriale del lavoro, cioè di quello che una volta si chiamava, Ispettorato del lavoro, c’è una guida dettagliata a ciò che si deve fare per chiedere l’intervento degli ispettori contro un datore di lavoro che lede i diritti del lavoratore. Nella sezione «Strumenti e servizi» del sito istituzionale, ci sono anche i moduli da utilizzare. Cliccando su Strumenti e servizi, e poi in «Modulistica», si possono scaricare i nuovi moduli aggiornati da utilizzare per le richieste di intervento degli ispettori per i casi di violazione delle norme in materia di lavoro.

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Molto importante l’uso corretto dei moduli

Esistono moduli adatti anche a chiedere la regolarizzazione di un rapporto di lavoro sommerso. In pratica, un modulo che porta il lavoratore a denunciare il datore di lavoro che tiene in nero il proprio dipendente. E può farlo direttamente il lavoratore, utilizzando l’apposito modulo da spedire all’Ispettorato. Moduli che in altri termini, consentono l’emersione del lavoro nero.

Ma tra i moduli, anche quello che permette di richiedere che il datore di lavoro rispetti le regole del CCNL, in tutti i casi che vengono detti di lavoro grigio. Assunzioni per ore di lavoro inferiori a quelle effettuate, lavoro part-time anziché full time e così via. Cioè tutte quelle pratiche che i datori di lavoro utilizzano e che ledono i diritti del lavoratore. Infine, c’è un modulo adatto anche per chi vuole chiedere la corresponsione di uno stipendio non pagato, pagato solo in parte o mensilità aggiuntive non corrisposte.

Modulo INL 31

Il modello specifico da usare si chiama «INL 31» ed è il «Modulo richiesta intervento ispettivo». Il modello va compilato dal lavoratore e va inserito pure il nome del datore di lavoro, perché non sono ammessi invii anonimi o verso ignoti, prima di inviare il modello all’Ispettorato competente per territorio. Sul sito dell’Ispettorato attualmente c’è solo il modello in lingua italiana e in lingua romena, ma presto ci saranno anche i modelli in altre lingue, in modo tale da consentire a tutti i lavoratori di poterli utilizzare, anche di madrelingua diversa dall’italiano.