Autore: B.A

Modello 730

Detrazioni spese mediche 2020: solo pagamento telematico

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate non lasciano dubbi, per scaricare le spese nel 2021 serve pagamento tracciabile.

Spese veterinarie come le spese mediche, acquisto di farmaci come le analisi di laboratorio. Sono queste le spese sanitarie, mediche e veterinarie che ogni anno i contribuenti italiani sostengono e che ogni anno scaricano dai redditi. Come già da tempo previsto però, dal 2020 e cioè dalla dichiarazione dei reddito 2021, non ci sarà altro modo per scaricare le spese dal dentista piuttosto che dall’oculista, che non sia quello dei pagamenti tracciabili.

L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento di ieri 16 ottobre, conferma che per elaborare la dichiarazione dei redditi precompilata 2021 è necessario pagare con strumenti tracciabili.

Applicato quanto stabilisce la legge di Bilancio

Occorre pagare, o aver già pagato le spese mediche con carte o bancomat per poter usufruire della detrazione di queste spese nelle dichiarazioni dei redditi 2021. La conferma arriva dal nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate uscito ieri 16 ottobre.

La detrazione spettante per le spese mediche e veterinarie è legata al metodo di pagamento, una novità che riguarda tute le spese sostenute dai contribuenti nel 2020.

Carta di credito, carta revolving, bancomat, bonifico bancario o postale, queste le vie di pagamento ammesse. In pratica, col suo nuovo provvedimento, l’Agenzia delle Entrate stabilisce che i dati delle spese sanitarie e veterinarie, forniti all’Amministrazione Finanziaria dal Sistema Tessera Sanitaria, riguarderanno solo quelle pagate con strumenti tracciabili, e così solo queste spese così pagate finiranno nelle dichiarazioni dei redditi precompilate.

Nessun rimborso Irpef sarà possibile per i contribuenti che hanno pagato il dentista o l’oculista o il veterinario, senza utilizzare carte di credito, bancomat, versamenti bancari o postali.

Quali spese non rientrano nel provvedimento

Così come sono confermati gli obblighi di tracciabilità, sono confermate anche le eccezioni a questi obblighi. Le spese per gli acquisti di medicinali e di dispositivi medici in farmacia per esempio, non sono assoggettate a questo obbligo.

Pagare in farmacia usando contanti e passando la tessera sanitaria continua a dare diritto alla detrazione. Così come sono scaricabili anche senza pagare con uno degli strumenti di pagamento tracciabili prima citati, le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il Sistema Sanitario Nazionale.

La novità rischia di generare non pochi problemi e pertanto, il suggerimento è quello di prestare attenzione e controllare gli scontrini e le fatture per quelle spese dove è obbligatorio il pagamento tracciabile.

Occorre verificare che sul documento sia indicata la modalità di pagamento tracciabile utilizzata. Questo perché come comunemente accade ogni anno, i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi col modello 730 col modello Redditi Persone Fisiche (si tratta del vecchio modello Unico), hanno l’obbligo di controllare se i dati riportati sulle precompilate corrispondono a quelli reali. E le spese mediche e veterinarie, anche se pagate con strumenti tracciabili non sono una eccezione a questo controllo.