Decreto Sostegno, ipotesi bonus da 1000 euro: a chi sarà destinato?

Il dl Sostegno potrebbe contenere il bonus da 1000 euro destinato alle categorie maggiormente colpite dalla pandemia.

Il nuovo decreto Sostegno è il provvedimento che, con tutta probabilità, andrà a sostituire il decreto Ristori 5, stando alle ultime dichiarazioni, entro una decina di giorni. All’interno del testo sono contenute una serie di misure mirate al sostegno di famiglie, lavoratori, imprese e attività trovatesi in difficoltà a motivo dell’emergenza pandemica.

Il dl Sostegno, come viene sottolineato dal quotidiano economico "Il Sole 24 Ore” impiegherà circa dieci giorni per essere ultimato, più il tempo necessario per l’organizzazione tecnica dei pagamenti, per la pubblicazione dei decreti attuativi e per redigere le diverse circolari Inps. Si è stimata una spesa intorno ai 32 miliardi di euro per attuare il programma dl Sostegno: il piano che sostituirà il decreto Ristori ideato dall’ex governo Conte.

Dl Sostegno, Bonus da 1000 euro: a chi spetta?

Molti si chiedono cosa conterrà il decreto voluto dal nuovo governo guidato da Mario Draghi. Secondo alcune indiscrezioni il dl Sostegno conterrà vari provvedimenti mirati a sostenere le categorie maggiormente colpite dall’emergenza Covid; non saranno sicuramente escluse dagli aiuti le famiglie e le imprese italiane. Si sta, infatti, studiando un piano a sostegno delle famiglie come, ad esempio, l’inclusione del congedo parentale e del bonus babysitter.

Agevolazioni anche per quanto riguarda il settore fiscale e la cassa integrazione. Ancora nulla di certo, ma, con molta probabilità, potrebbero essere inclusi anche numerosi bonus ed aiuti economici. Uno di questi potrebbe essere nuovamente il bonus da 1000 euro.

Il bonus sarà destinato, come per il decreto precedente, alle categorie che hanno avuto maggiori ripercussioni negative a causa della pandemia, quali lavoratori stagionali, stagionali per il turismo, gli stabilimenti termali, lavoratori intermittenti, autonomi occasionali e lavoratori che si occupano di vendita a domicilio.

Si presume che non sarà più un bonus da 1000 euro ma un bonus da 3000 euro per compensare i due mesi “rimasti scoperti” a causa della crisi di governo, senza considerare i mesi di chiusura in zona rossa che hanno portato al blocco totale di numerose attività.

In questo caso, si procederebbe, dunque, ad un unico versamento pari a 3000 euro destinati ai rispettivi beneficiari del bonus. È chiaro che non ci sono conferme ufficiali sul bonus da 3000 euro, almeno fino a quando non avverrà la pubblicazione definitiva del dl Sostegno.

Per quanto riguarda invece il resto delle categorie di lavoratori, a quanto pare, non verranno più considerati secondo i Codici Ateco ma verranno divisi secondo il criterio delle categorie maggiormente colpite e che attestano un calo effettivo di fatturato.

Tuttavia si sta pensando di allargare la platea ai lavoratori con Partita Iva, iscritti alla gestione separata, entro un certo limite di fatturato. Ovviamente dovremo attendere la pubblicazione ufficiale del decreto Sostegno per avere ulteriori conferme riguardo le diverse misure che verranno attuate.