Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus - Lavoro - Matteo Salvini

Covid e ristoranti: aperti a cena fino alle 22? Salvini lo proporrà a Draghi

Alle nuove consultazioni con il Premier incaricato Mario Draghi, il leader leghista chiederà interventi per sbloccare le attività vessate dai provvedimenti di chiusura

Oggi è una giornata importante con tutti i grandi partiti che saranno ascoltati nuovamente dal Premier incaricato Mario Draghi. Sembra scontato che l’ex numero uno della Bce riceva la fiducia da parte del parlamento, una fiducia molto vasta con le adesioni tra gli altri di Lega e M5S (su questi ultimi domani votazione su Rousseau).

La situazione economica e sanitaria in Italia resta delicata e proprio la pandemia, almeno stando alle dichiarazioni dei leader dei partiti dopo il primo giro di consultazioni, è stata addotta a giustificazione dell’avallo al nuovo esecutivo.

Tra i settori maggiormente colpiti dal Covid e dal punto di vista dei provvedimenti restrittivi sicuramente i bar e i ristoranti e Salvini a nome della Lega potrebbe chiedere al governo nascente, interventi che molti attendono da mesi.

Covid Italia: la situazione di bar e ristoranti

Zona rossa, zona arancione o zona gialla, per bar e ristoranti cambia davvero poco. Dopo le 18.00 a prescindere dal colore della zona si può fare solo asporto, con divieto di vendere alcolici da parte dei bar dopo questo orario. Motivo? Evitare aperitivi improvvisati per strada.

In zona rossa solo asporto dalle 5 alle 22, quando scatta il coprifuoco. In zona gialla invece, apertura al pubblico fino alle 18 e poi si torna all’asporto fino alle 22. Sempre ammessa la consegna a domicilio. Una situazione anomala che sta mettendo in ginocchio l’intero settore della ristorazione e dei pubblici esercizi. Una situazione da molti reputata paradossale se è vero che al supermarket si possono comperare birre e alcolici anche dopo le 18 e al bar no.

Eppure il governo Conte fin dalla scorsa primavera aveva imposto per le riaperture, ingenti interventi anti Covid, dalla sanificazione ai divisori in plexiglass. Niente di tutto ciò, perché dalla zona arancione a quella rossa passando per la gialla, ristoranti, pub e bar sono a servizio ridotto per via della pandemia.

Pubblici esercizi: apertura almeno fino alle 22

In questo scenario si inserisce quella proposta che Salvini dovrebbe inserire tra i tanti argomenti di trattazione con il nuovo Premier. Matteo Salvini chiederà al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi di cambiare registro per quanto concerne i pubblici esercizi.

Già negli ultimi giorni di vita del governo Conte, il Ministro Patuanelli aveva chiesto delle nuove linee direttive per il settore. Ed il Comitato Tecnico Scientifico aveva di fatto aperto ad una possibilità, anche se non è mai uscita dal CTS l’opzione di riaprire i ristoranti anche a cena.

Tutto demandato alla volontà del governo. Ciò che ha fatto il Comitato Tecnico Scientifico è stato elaborare un piano ipotetico di riapertura dei ristoranti. L’ultimo Dpcm del Premier Conte scade il 5 marzo e li si potrebbe intervenire.

"Non si capisce perché bar e ristoranti possano rimanere aperti a pranzo ma non a cena”, questo ciò che dice Salvini che continua ad accusare il governo uscente di non aver fato nulla per questo spaccato del tessuto produttivo nostrano.