Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Covid: altro che Dpcm, per Napoli e Milano chiesto lockdown totale

Il consigliere del Ministro Speranza chiede la chiusura delle due città

Ieri sera anche a Milano e Napoli le manifestazioni di protesta contro il governo e le nuove misure restrittive del Dpcm di Conte non sono mancate. Proteste contro la chiusura di bar e ristoranti dalle 18, cioè un autentico mini lockdown. Niente a che vedere con il lockdown di inizio pandemia, quando si chiuse davvero tutto, anche la mobilità delle persone, tra Regioni, Comuni e pure per le uscite nel luogo di residenza. Ma un nuovo lockdown totale è quello che il consigliere del Ministro Speranza, Walter Ricciardi ha chiesto, ma limitatamente a Milano e Napoli.

Le due città sono fuori controllo?

Walter Ricciardi, che da inizio emergenza è stato nominato consigliere del Ministro della Salute, Roberto Speranza, e che è pure ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma, ha sottolineato come Napoli e Milano siano città che dal punto di vista del Covid, sono molti pericolose, tanto pericolose che ci vorrebbe un lockdown totale. Città fuori controllo per l’illustre consigliere del Ministero della Salute, in prima linea con il governo fin da inizio pandemia.

Milano e Napoli città in cui serve un lockdown

La richiesta di Ricciardi arriva immediatamente dopo le polemiche sul nuovo Dpcm di Conte e sulle nuove misure restrittive. Misure però che non possono essere considerate un vero e proprio lockdown, perché il vero lockdown è stato quello di marzo e aprile.

Ma proprio un nuovo lockdown è quello che chiede il consigliere del ministero della Salute per l’emergenza Covid, Walter Ricciardi, ma limitato alle due città. Secondo Ricciardi «a Milano e Napoli uno può prendere il Covid entrando al bar, al ristorante, prendendo l’autobus.
Stare a contatto stretto con un positivo è facilissimo perché il virus circola tantissimo. In queste aree il lockdown è necessario, in altre aree del Paese no. Ci troviamo in presenza di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia», questo il pensiero di Ricciardi.

In pratica, Ricciardi sottolinea che tutto dipende dal luogo in cui ci di trova. «Se sei a Milano è un luogo dove te lo puoi prendere anche al cinema. In altre città la situazione non è la stessa. A Milano e Napoli è impensabile qualsiasi attività che preveda l’avvicinarsi di persone negli spazi chiusi», questo lo scenario relativo ai due capoluoghi di Lombardia e Campania secondo il consigliere.

Dunque, il suggerimento che il consigliere Walter Ricciardi da al governo, soprattutto a quello locale delle due città o delle due Regioni di cui le due città sono capoluoghi, resta quello del lockdown totale. Ripetiamo, città che del punto di vista del Covid e dei contagi sono assolutamente fuori da qualsiasi controlli.