Autore: B.A

Coronavirus

Covid: Pubblici esercizi, si fa strada ipotesi chiusura ore 21

Potrebbe essere necessaria un’altra stretta con chiusure anticipate dei locali pubblici.

Ci stanno pensando davvero, perché le indiscrezioni trovano conferma a ciò che suggerisce l’Iss. Parliamo della chiusura anticipata di pub, bar e ristoranti, una chiusura ancora più anticipata rispetto a quanto già ordinato nel Dpcm del Premier Conte.
Il numero dei contagi è salito esponenzialmente, anche se in maniera esponenziale salgono pure i tamponi. E se si continuerà su questo trend, saranno inevitabili nuove misure cautelative.

Nuovi lockdown?

In Campania il governatore De Luca ha deciso di chiudere tutto fino a fine ottobre, un nuovo lockdown che ha compreso pure le scuole, seppur tra mille polemiche e critiche che su De Luca sono piovute pure dal Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina.

La Lombardia, che è tornata ad essere la Regione con più contagi (ma per numero di contagi per numero di abitanti è la Campania la Regione capofila in questa brutta classifica) pensa a misure drastiche, magari simili a quelle Campane, scuole comprese.
Entro domani però, potrebbe essere decisa la chiusura dei locali alle 21 o alle 22.

L’Istituto superiore di sanità, dopo l’impennata dell’indice RT di trasmissibilità del Covid in tutta Italia, ha chiesto delle misure più severe. Ecco perché avanzano le ipotesi di nuovi lockdown, magari non a macchia d’olio, ma in gran parte d’Italia, soprattutto dove numericamente i contagi sono in netta e inesorabile risalita.

Il governo da ieri sembra intenzionato a monitorare le cose per 24/48 ore, per verificare se il numero dei contagi continuerà a risalire o se si andrà a stabilizzare.
Oggi si è in attesa di una ordinanza per Lombardia intera o solo per alcune aree, compresa Milano città.

Nuovo orario pubblici esercizi

Il Premier Giuseppe Conte, a margine dei lavori del Consiglio europeo in corso a Bruxelles, ha fatto capire che un nuovo lockdown generale non è ipotizzabile allo stato attuale delle cose. «Chiudere tutto sarebbe troppo dannoso, proprio adesso che l’economia mostra segni di ripresa», queste le parole del Premier, che però allo stesso tempo ha detto che la situazione è piuttosto grave e che continuare così sarebbe un errore.

In pratica, il Premier ha aperto a nuovi draconiani provvedimenti. Non chiusure, ma una specie di coprifuoco che appare probabile. Come funzionerebbe? L’idea è anticipare la chiusura dei locali pubblici, bar, pub, ristoranti e simili, alle ore 21. Dopo il Dpcm che ha disposto la chiusura dei locali con posto a sedere dalle ore 24, sarebbe una ulteriore stretta.

E il Consiglio dei ministri potrebbe decidere di approvare una norma per imporre a ristoranti, bar ed altri esercizi pubblici la chiusura alle 21 (massimo alle ore 22). In altri termini, questo, insieme alla scuola (dove potrebbe venire imposta la Didattica a distanza per le scuole superiori), il settore su cui è assai probabile che il governo persegua la linea della stretta.