Autore: B.A

Coronavirus

Coronavirus: troppe persone sanzionate, il governo potrebbe chiudere le poche attività all’aperto ammesse!

Moltissimi cittadini non si adeguano alle regole e sono stati puniti dalle forze dell’ordine, e il governo potrebbe inasprire le regole.

Purtroppo i numeri dei contagi, delle persone costrette alla terapia intensiva, dei ricoverati e dei deceduti, per il coronavirus, continua a salire. Il virus continua a circolare ed a mettere paura ad Italia, Europa e resto del Mondo. Le misure adottate dall’Italia sono ferree, rigide e molto opprimenti in quanto a libertà di circolazione e movimenti delle persone. Si può uscire solo per motivi strettamente necessari, cioè per lavoro (per quelli che possono lavorare), salute o necessità primarie della vita (spesa alimentare, farmacia e urgenze). Limitazioni drastiche ma che nascondono un altro numero , pure questo rilevante. Si tratta delle persone che sono state sanzionate per non aver rispettato le direttive del governo in materia contenimento della pandemia.

Troppe persone sanzionate

Nonostante i continui richiami ed i continui moniti dei sindaci, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e addirittura dei vip della televisione, a restare a casa, a non uscire ed a seguire le istruzioni del governo, molti sembra non abbiano capito i pericoli della pandemia. Infatti anche se sono nettamente incrementati i controlli sul territorio delle forze dell’ordine e delle forze di sicurezza, continuano a crescere numericamente le persone sanzionate.

Solo nelle ultime 24 ore, circa 8.300 persone sono state sanzionate per inadempienze agli obblighi stabiliti dai decreti di contrasto all’epidemia. In tutto le forze dell’ordine hanno effettuato qualcosa come 187.455 controlli, ed 8.300 solo le persone a cui è stato contestato uno spostamento senza giustificato motivo o senza la giusta motivazione. Nello specifico ci sono 8.089 denunciati per inosservanza alle disposizioni e 204 quelli denunciati per aver dichiarato il falso.

I controlli sono a tappeto, tanto sulle persone che circolano nelle città, che sugli esercizi commerciali soggetti a restrizioni. Su 111.512 esercizi commerciali controllati, sono molti quelli non in regola con le nuove disposizioni. 154 gli esercizi commerciali sanzionati e addirittura 33 quelli per i quali è stata disposta la sospensione dell’attività. In totale, durante la prima settimana di funzionamento di queste misure drastiche e durante la prima settimana di correlativi controlli, un milione di persone sono state controllate e 43mila denunciate.

E le misure potrebbero diventare più restrittive

Anche per colpa dei molti che non si adeguano il governo potrebbe scegliere la via di un nuovo giro di vite alle restrizioni. Lo ha confermato anche il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che ha detto che potrebbero essere del tutto impedite le attività all’aperto. Per esempio la corsetta al parco è una delle attività che il decreto consente, purché fatta da soli e senza assembramenti. Una nuova stretta potrebbe essere proprio quella di bloccare anche questo tipo di attività. Purtroppo la situazione resta ancora grave e pertanto occorre seguire le direttive nonostante siano per tutti molto ma molto pesanti.