Autore: B.A

Coronavirus, fase 2 dal 4 maggio? Ecco le regole per quando potremo uscire

Bisognerà seguire tutta una serie di prescrizioni ad sai che scatterà la fase 2.

Sarà sicuramente una liberazione il giorno che davvero scatterà la cosiddetta Fase 2. Ormai nell’immaginario collettivo la Fase 2 rappresenta l’uscita dal tunnel delle limitazioni di spostamento e delle riaperture delle attività a cui siamo affezionati. Che sia il 4 maggio o dopo, la Fase 2 non sarà un liberi tutti. Questo è assodato, lo dicono anche gli scienziati. Bisognerà seguire rigide e ferree regole comportamentali.

Quali regole andranno seguite?

L’obbiettivo del governo è di quelli ambiziosi. Allentare le restrizioni e riaprire senza però aumentare i contagi da coronavirus. Ambizioso dicevamo, perché il virus sufficiente scomparirà dalla circolazione senza vaccini e cure precise. E allora, anche per la Fase 2, le abitudini e la nostra vita devono per forza di cose cambiare. E allora pedine e attività dovranno essere soggette a determinati obblighi. Si partirà dall’igiene, come è naturale che sia.

Uffici e negozi dovranno essere puliti due volte al giorno, sia prima della apertura che con pause durante la giornata lavorativa. E gli ambienti andranno disinfettati e sanificati. E anche i sistemi di condizionamento o di areazione dei locali andranno controllati spesso e più approfonditamente. Ogni ufficio, negozio o luogo in cui le persone potrebbero recarsi, vanno dotati di erogatori con disinfettante per le mani e gli stessi dispenser, andranno inseriti nelle vicinanze di pos e casse utilizzate da chi paga con le carte.

Usi delle mascherine sempre più obbligatorio

Negli uffici e nei negozi, il personale deve avere mascherine e guanti durante il servizio, soprattutto se non c’è la possibilità di fare rispettare la distanza di sicurezza.
E anche gli avventori, magari quelli che acquistano bevande o cibi, devono indossare guanti e mascherine. Cambieranno anche gli orari di apertura dei negozi, che saranno più lunghi in modo tale da garantire il rispetto della distanza di sicurezza e un maggiore scaglionamento della clientela.

E nei locali verrà fissata una dimensione massima, presumibilmente di 40 metri quadrati. Servirà a determinare il fatto che in locali da 40 metri quadrati, oltre a due addetti, potrà entrare un solo cliente alla volta e se possibile, entrata e uscita andranno diversificate come percorsi. Parrucchieri, centri estetici, bar e ristoranti saranno le ultime attività a riaprire. Il rischio contagio è troppo elevato in attività di questo tipo.

Per parrucchieri, barbieri e estetisti, si lavorerà solo su appuntamento e con l’obbligo di garantire la presenza massima di un cliente per ogni operatore e con obbligo di indossare mascherine e guanti. Per i bar e i ristoranti dovrà essere garantita la distanza di almeno un metro tra lavoratore e cliente. Inoltre almeno due metri di distanza tra tavolo e tavolo e un metro tra una sedia e quella alle sue spalle, in modo tale da garantire sicurezza a clienti e personale.