Controlli del Fisco in arrivo: ecco chi rischia

L’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’arrivo di nuovi controlli a tappeto. Vediamo cosa riguarderanno questi accertamenti e chi rischia.

Il Decreto Sostegni ha sospeso numerose cartelle esattoriali (circa 35 milioni), ma molti altri recuperi fiscali stanno invece per iniziare in quanto per questi non è stato previsto alcuno stop. Ad annunciare nuovi accertamenti è stata direttamente l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento (Prot. n. 88314/2021). Il Fisco ha infatti notificato 15 milioni di atti tra accertamenti, avvisi bonari e lettere di compliance che verranno controllati nel prossimo periodo.

Agenzia delle Entrate: in arrivo controlli per 15 milioni di atti

Di recente l’Agenzia delle Entrate ha annunciato nuovi termini e nuove modalità di notifica degli atti in scadenza. Attraverso il provvedimento (Prot. n. 88314/2021) il Fisco ha spiegato che inizieranno a breve i controlli su 15 milioni di atti arretrati che si sono accumulati nel corso del tempo a causa della pandemia di Covid che ha rallentato i lavori. L’Agenzia comunque ha intenzione di recuperare gradualmente gli arretrati iniziando ora i controlli.

A parte le cartelle esattoriali, sospese dal Decreto Sostegni, gli altri atti possono essere accertati e riscossi da parte del Fisco. Il Decreto Rilancio aveva disposto la ripresa di queste attività nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. Nel corso del tempo ci sono state però molte modifiche. Il termine fissato è stato modificato dall’articolo 1 del decreto-legge n. 3 del 15 gennaio 2021 che lo aveva spostato tra il 1° febbraio 2021 e il 31 gennaio 2022.

I termini sono stati poi di nuovo modificati con l’articolo 1 del decreto legge n. 7 del 30 gennaio 2021. Tale provvedimento ha spostato fra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022 la data utile per avviare gli accertamenti e le riscossioni da parte del Fisco. Di conseguenza l’Agenzia delle Entrate ha comunicato di recente quali sono i documenti che verranno controllati e ha spiegato l’ordine in cui avverranno tali controlli.

Quali sono i documenti che verranno controllati?

I primi documenti ad essere controllati saranno gli accertamenti, le contestazioni, le irrogazioni di sanzioni, il recupero crediti di imposta e le liquidazioni e le rettifiche. Tutti questi atti si riferiscono al periodo pre-pandemia, infatti sono scaduti tra l’8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020. Fino a questo momento tali atti non sono stati sottoposti a controlli, ma da ora inizieranno ad essere controllati da parte del Fisco. Proprio per questo motivo ora l’Agenzia delle Entrate è pronta a far partire i controlli allo scopo di recuperare gli arretrati e rimettersi in pari.

Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha firmato il provvedimento secondo cui gli uffici dovranno inviare le notifiche distribuendole in modo uniforme. I controlli verranno eseguiti seguendo l’ordine cronologico di emissione e quindi verranno controllati prima gli atti più vecchi e successivamente gli atti più nuovi. Gli atti di accertamento verranno notificati attraverso l’invio delle comunicazioni.