Autore: Martina Bianchi

Scuola - Concorsi pubblici

Concorso straordinario: nuova prova con risposta aperta, ecco cosa prevede l’emendamento

Un emendamento cambia la prova del concorso straordinario per docenti precari: niente risposte a crocetta, prevista risposta aperta.

Presentato un emendamento per cambiare la prova del concorso straordinario per docenti precari con almeno 36 mesi di servizio.

Inizialmente prevista con domande a risposta chiusa (che veniva definita “a crocetta”) la prova cambia con quesiti a risposta aperta. L’emendamento presentato è la somma delle idee dei vari partiti di maggioranza.

Concorso, cambia la prova

La prova scritta. Descritta dal nuovo emendamento, si prevede come superata con un punteggio di almeno sette decimi. In ogni caso la prova si svolgerà al computer, così come già previsto dal bando, e cambierà in base alla tipologia di posto per cui si partecipa.

In ogni caso per i posti comuni i quesiti verteranno sulla valutazione delle conoscenze e competenze sia didattiche, che disciplinari che metodologiche e sulla comprensione di un testo in lingua inglese.

Per i posti di sostegno, invece, le conoscenze metodologiche saranno applicate ai diversi tipi di disabilità e sarà valutata anche la conoscenza delle procedure di inclusione scolastica degli alunni disabili. Anche in questo caso è prevista la comprensione di un testo in lingua inglese.
La prova, sia per i posti di sostegno che per quelli comuni, in ogni caso, valuterà anche le competenze informatiche del candidato.