Autore: B.A

Concorsi pubblici

Concorso per 500 custodi in tutta Italia al Mibact, basta licenza media

Bandi di concorso per nuove assunzioni al Ministero on tutta Italia

Saranno 500 i custodi che il Mibact, acronimo di Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, assumerà tramite bando di concorso pubblico. Una importante possibilità di lavoro in un periodo di grave crisi economica. La notizia è che per partecipare basta la licenza media. Inoltre le assunzioni saranno dislocate su tutto il territorio nazionale. Ecco le informazioni utili e come funzionerà questo concorso pubblico

Concorso per 500 Custodi, Bandi di tutte le Regioni

Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo si accinge ad una ingente immissione di lavoratori a tempo indeterminato. Si tratta di 500 custodi da inserire in tutta Italia. Sono 500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. Nello specifico si tratta di personale da inserire Sotto il profilo professionale di Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area e in fascia retributiva F1.

Diverse le Regioni che hanno già pubblicato i bandi e molte altre si accingono a farlo.
In linea generale il nuovo concorso del Ministero dei Beni Culturali è finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno di 500 nuovi addetti con profilo professionale di Operatore alla Custodia, Vigilanza e Accoglienza.

Si deve sottolineare che la gara e la scelta dei custodi sarà predisposta con procedura selettiva mediante avviamento degli iscritti alle liste dei Centri per l’Impiego di tutta Italia. Occorre quindi presentare domanda per poter entrare nelle graduatorie da cui verranno presi i custodi.

Dove sono dislocati i posti da custode Regione per Regione

Come dicevamo il concorso prevede collocazione dei prescelti in tutto il territorio nazionale. In Abruzzo in totale saranno 21 i nuovi lavoratori inseriti. Di questi, 6 a Pescara, 2 a Teramo, 11 a L’Aquila e 2 a Chieti. In Abruzzo il bando è in attesa di pubblicazione. In Basilicata invece ci sono 5 posti a Matera e 6 a Potenza, ma il bando è già scaduto lo scorso 16 agosto. Scade il 12 ottobre (inizio domande dal 5 ottobre) invece il bando già pubblicato in Calabria, dove sono 24 i custodi ricercati (Catanzaro 1, Cosenza 7, Reggio Calabria 16).

Dal 14 settembre al 18 settembre invece sono i termini per partecipare al concorso per i 71 posti nella Regione Campania, di cui 48 a Napoli, 19 a Salerno e 4 a Caserta.
Presto uscirà il bando in Emilia Romagna, dove ci sono 19 posti a Bologna, 9 a Modena, 8 a Parma, 2 a Ravenna ed uno a Rimini. Per i 10 posti in Friuli e precisamente a Trieste, bando scaduto il 31 agosto.

Pochi giorni invece mancano alla scadenza del bando per 97 assunzioni nel Lazio (92 a Roma, 3 a Rieti, 2 a Frosinone), dove le domande possono essere presentate entro il prossimo 10 settembre. Dal 7 al 18 settembre invece, via alle domande per 18 posti da custode in Liguria (18 a Genova e uno a Imperia).

Si attendono i bandi in Lombardia (41 posti totali, 8 a Brescia, 27 a Milano 2 a Mantova ed uno ciascuno per Como, Cremona, Pavia e Varese), nelle Marche (5 a Pesaro, uno a Fermo e uno a Macerata) e in Molise (8 a Campobasso e 2 a Isernia).

Dall’11 al 17 settembre invece si potranno presentare le domande per i 20 posti in Piemonte. Sono 14 a Torino 2 ciascuno per Verbania e Cuneo e uno a testa per Vercelli e Biella. 12 posti a Cagliari e 2 ad Oristano sono i posti disponibili per la Sardegna dove il bando deve ancora uscire. Sono scaduti entrambi 4 settembre i bandi di Puglia e Toscana.

Si attendono i bandi di Trentino, Umbria e Veneto. In Trentino Alto Adige, 2 posti a Trento ed uno a Bolzano, in Umbria invece 12 posti a Perugia. Per il Veneto 29 assunzioni globali, con 24 a Venezia, 2 a Verona, 2 a Belluno ed uno a Treviso.

Bando custodi Mibact, i requisiti

Per partecipare è necessario detenere alla data di uscita sei bandi i seguenti requisiti:

  • Diploma di istruzione secondaria di primo grado, la licenza media;
  • Maggiore età conpiuta;
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie previste dal bando;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Non aver riportato condanne penali incompatibili con lo status di pubblico dipendente;
  • Non avere procedimenti penali in corso;
  • Non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • Essere iscritti nell’elettorato attivo;
  • Essere in regola con gli obblighi di leva;
  • Essere iscritti al Collocamento.