Concorso in Magistratura a luglio: come si svolgerà?

Concorso in Magistratura a luglio: come si svolgerà?

Il concorso in Magistratura dovrebbe tenersi a luglio. Si svolgerà con due prove scritte e gli aspiranti giudici dovranno fare il tampone per dimostrare la negatività da Covid.

Il prossimo Concorso in Magistratura si terrà molto probabilmente a luglio 2021 e permetterà a circa 10mila aspiranti giudici di sostenere le prove utili per diventare giudici a tutti gli effetti. Quest’anno ci saranno delle importanti novità in merito a questo concorso in quanto la situazione Coronavirus in Italia non permetterà agli aspiranti giudici di fare un Concorso come quello classico.

Il Governo ha dato il via libera a due prove scritte che riguarderanno due differenti materie. Le date precise, le materie e le modalità verranno comunque descritte in dettaglio del Decreto del Ministero delle Giustizia che verrà adottato entro 30 giorni dopo l’entrata in vigore del DL Covid.

Concorso in Magistratura 2021: le novità di quest’anno

Il Concorso in Magistratura si terrà quest’anno in maniera semplificata per via della pandemia da Covid-19. Non si tratta di una novità, infatti anche l’esame di avvocato si terrà anch’esso in modalità semplificata con un doppio esame orale rafforzato. Gli aspiranti giudici invece dovranno sostenere due prove scritte invece delle tre classiche. Di conseguenza gli argomenti che verranno affrontati saranno appunto due e non tre. La materia esclusa da queste prove sarà oggetto di approfondimento durante la prova orale.

Le classiche otto ore di tempo verranno dimezzate e quindi gli aspiranti giudici avranno quattro ore per terminare le prove. Per tutta la durata dell’esame sarà necessario indossare la mascherina su naso e bocca e rispettare anche la distanza di sicurezza di almeno due metri. Sarà anche vietato mangiare in quanto questo implicherebbe togliere la mascherina e quindi andare contro le regole anti-Covid.

Prima del giorno dell’esame i candidati dovranno effettuare un tampone e solo in caso di esito negativo potranno presentarsi per sostenere il concorso. L’accesso degli aspiranti giovani nei locali in cui si svolgeranno le prove è legato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva utile per certificare il possesso dei requisiti che verranno indicati all’interno del decreto ministeriale. Il tampone che mostri l’assenza di sintomi da Coronavirus dovrà essere effettuato nei due giorni che precedono la prova in questione.

Le date delle prove, gli orari e le sedi in cui si terranno saranno indicate all’interno del decreto ministeriale che arriverà entro la fine di questo mese. Alla luce della situazione Covid è plausibile che il concorso in Magistratura si terrà nel mese di luglio anche se, come dicevamo, non ci sono ancora delle certezze in merito a questo concorso pubblico.

La Commissione esaminatrice individuerà e comunicherà ai candidati i criteri per valutare i testi durante i 10 giorni che precedono la data dell’esame scritto per diventare giudici. Verranno esclusi tutti coloro che hanno prodotto dei testi con schemi o tabelle, annotazione differenti rispetto ai richiami normativi e alle pronunce della Corte Costituzionale e gli indici che contengono elementi non esclusivamente compilativi e descrittivi.